Antonio Del Vecchio
21/05/16

Presentato ieri sera il volume “La Casa di Via Calvitto” di Antonio Motta, a San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS. Scontato successo di pubblico e di critica per la presentazione de La Casa di Via Calvitto di Antonio Motta, a San Marco in Lamis.

Si tratta di un volumetto autobiografico ripubblicato per la seconda volta su richiesta dei patiti lettori delle sue  chicche letterarie in alternativa alle più numerose e non di meno appetite e pregevoli opere di genere saggistico sui grandi della Letteratura Italiana, specie del Meridione come, Leonardo Sciascia, di cui sin dall’indomani della scomparsa gestisce in loco un fornito e frequentato  Centro di Documentazione – Archivio del Novecento e i fogli dell’omonima collana, unitamente alla redazione della rivista letteraria “Il Giannone”, nota in ogni dove. Si è occupato anche di Joseph Tusiani, illustre e prolifico sammarchese-americano, di cui ha curato l’opera omnia in dialetto. Riprendendo il discorso di cronaca, dopo il saluto del vice-sindaco della città, Raffaele Fino, ha preso la parola Lea Durante, docente di Letteratura Italiana al Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Bari, che si è intrattenuta  a lungo a tessere le lodi del letterato e a mettere in evidenza i pregi di un opera semplice ma ricca di contenuti e sentimento, qual è quella in menzione. Dopo di che è seguita la lettura di passi scelti da parte di un attore nato, come Luigi Caiafa, e del medesimo autore, che al termine ha salutato e ringraziato il selezionato ed attento pubblico presente. Questa sera, alle ore 18.00, Motta si farà di nuovo sentire in quel di Rodi, dove presenterà presso l’Auditorium “Filippo Fiorentino” dell’Istituto di Istruzione Superiore”Mauro Del Giudice” la mostra bio-bibliografica su “Cassieri, scrittore europeo”. Come risaputo, nel corso della manifestazione sarà assegnato il Premio “Rodi Garganico – Giuseppe Cassieri” ad un’opera di narrativa scelta dall’apposita giuria, composta da Raffaele Nigro – Presidente; Teresa Rauzino (organizzatrice dell’evento); Pasqualino Silvestri; Concetta Bisceglie, oltre che dal Motta e dalla succitata Durante. Ci sarà anche una menzione speciale per il romanzo secondo classificato e l’assegnazione di un attestato di merito sullo stesso tema-autore ad un lavoro scolastico. La serata, animata dal giornalista Attilio Romita, sarà allietata da  un intermezzo musicale del soprano Rosa Ricciotti con il trio Celos  e i Tangueros. Saranno presenti in sala i congiunti dell’illustre e prolifico letterato, Nicoletta ed Alessandro Cassieri.

 

N.B. Nella foto, Antonio Motta con il poeta dialettale apricenese, Franco Ferrara.

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.