Antonio Del Vecchio
17/04/16

Il 24 Aprile “Festa della Transumanza”, a Carpino

CARPINO. E' tempo di transumanza. Un rito ancestrale che l'Associazione Culturale che da 20 anni organizza il Carpino Folk Festival ha deciso di farne un evento aperto al pubblico. Otto chilometri di cammino con la mandria di vacche podoliche, per un viaggio sulle orme dei pastori che da secoli percorrono le vie verdi che dal piano portano alla montagna. Si parte alle prime luci dell'alba e si va su. Alle 6 del mattino alle porte di Carpino è previsto il raduno di quanti desiderano accompagnare gli animali lungo tutto il percorso.

Per gli altri sarà possibile in qualsiasi momento aggregarsi al cammino. Dopo caffè e cornetto, varie istruzioni saranno fornite ai partecipanti per il successo della giornata. Alle 6.30 ci si trasferirà con la navetta al punto di partenza. Dal paesino basta un quarto d'ora. Alle 7, la mandria composta da capre, pecore, vacche podoliche, cavalli, cani e pastori si incamminerà dal podere della famiglia Facenna in località TARTARETA (Agro Ischitella). È un tragitto impegnativo, che però si fa con molta tranquillità, a passo di animale. Da Ischitella si costeggia Poggio Pastromele di Carpino percorrendo le vie naturali dei tratturi. Lungo il percorso le emozioni non mancano. Si entra per un breve tratto nel paese dove gli anziani si commuovono nel sentire lo scampanio delle vacche che attraversano il loro borgo, un suono che ridesta in loro ricordi incancellabili. Quindi, lungo la piana del Lago di Varano, attraversando i terreni in cui stanno crescendo le famose fave di Carpino, tutti su fino a contrada MINIZZO presso la Masseria didattica dedicata ad Antonio Facenna il ragazzo che per proteggere il proprio bestiame nel settembre 2014 perse la vita a causa di una tragica all'alluvione. È la seconda volta che il Carpino Folk Festival sceglie di far tornare i giorni della transumanza un evento popolare, lo scopo sempre lo stesso: mettere in vetrina un'attività lavorativa normale, che ha alla base uno stile di vita estremamente compatibile con la natura e la vocazione green del Gargano. Gli organizzatori hanno anche preparato una lunga programmazione che prevede la mungitura della capra garganica per la colazione podolica, quindi la preparazione comunitaria del pranzo sociale. Il pomeriggio  sarà completamente dedicato alla lavorazione del caciocavallo podolico a cura di Giacomo Facenna e ad intrecciare i cesti tipici “Panarë e Panareddë”. Contemporaneamente i vecchi giochi d'una volta e gli intermezzi musicali e le ballate dei suonatori e cantatori della tradizione del Molise (Giuseppe Spedino Moffa), di San Giovanni Rotondo (Cantatori e Suonatori) e di Carpino (Cantori). Seguirà l'escursione per raggiungere il pascolo delle capre garganiche e per la raccolta delle erbe spontanee selvatiche. E alla sera la festa di conclude alla grande con la cena podolica e la transumanzaroots dei più rinomati dj selecta reggae, dub e hip-hop della Puglia: Zaio, Mimmo Superbass, MC Papa Buju. Il tutto avviene con la collaborazione delle aziende agricole facenti parte dell'Associazione "Fave di Carpino", il patrocinio e il supporto logistico del Comune di Carpino e con il supporto artistico di Luciano Castelluccia. Partecipare costa 28 euro. Per informazioni e prenotazioni si consultino i siti www.carpinofolkfestival.com e www.facebook.com/CarpinoFolkFestivalUfficiale e si contatti la guida Domenico Antonacci Tel: +39 393.1753151 (FB: www.facebook.com/cronogargaros). Media partner della Festa www.qualeformaggio.it - Settimanale di attualità e cultura casearia diretto da Stefano Mariotti MASSERIA FACENNA - CONTRADA MINIZZO|CARPINO] Food ● Art ● Move ● Entertainment. La Festa della Transumanza del Gargano che si svolgerà il prossimo 24 aprile 2016 a Carpino e l'occasione per rivivere la storia e le attività tradizionali del mondo rurale, favorendo la ricerca di un rapporto antico tra uomini, animali e ambiente. Una via di scambio di sapori e saperi antichi e universali tra campagna e citta al ritmo lento degli animali. Il CARPINO FOLK FESTIVAL nasce nel 1996 con l’intento di valorizzare la tradizione musicale agropastorale di Carpino e del Gargano. Nel solco di questa tradizione si inserisce l'organizzazione della TRANSUMANZA DEL GARGANO presso la MASSERIA FACENNA. Lo scopo è quello di evocare le tradizioni e i fattori culturali del recente passato e di promuovere e valorizzare uno sviluppo territoriale centrato sulle caratteristiche endogene ambientali, culturali, paesaggistiche e artigianali tipiche del Gargano. Natura, Movimento, Enogastronomia, Eventi per suscitare lo stupore e la voglia di partire per soggiorni brevi nel Gargano come esploratori al centro di un'esperienza inusuale rispetto all'immagine tradizionale della Puglia. Trasformare la visita del Gargano da un semplice momento di svago in un’esperienza da vivere unica, autentica e non massificata, in cui la transumanza è il pretesto per conoscere non solo luoghi nascosti e fuori dai circuiti tradizionali, ma anche per apprendere la cultura e le tradizioni delle comunità del Parco Nazionale del Gargano, godere della salubrità dell'aria e scoprire l'incredibile tasso di biodiversità del più grande polmone verde della Puglia che altro non è che una sorta di ecomuseo diffuso e vivente da vivere tutto l’anno. La MASSERIA FACENNA per riprendere ad avviare le maglie di un discorso interrotto bruscamente dall'alluvione del settembre 2014 e tessere la RETE DELLE ANTICHE MASSERIE GARGANICHE come tappe di percorsi di fruizione del territorio. La festa della TRANSUMANZA DEL GARGANO, ideata da Luciano Castelluccia, è, quindi, parte di un più ampio programma dell'Associazione Culturale Carpino Folk Festival per contribuire allo sviluppo endogeno del sistema territoriale garganico, in considerazione delle importanti ricadute economiche, sociali e turistiche che esso può produrre. Il 24 aprile 2016, nell’anfiteatro naturale costituito da Capoiale, San Nicola di Varano, Cagnano Varano,Ischitella, Vico del Gargano fino a Rodi Garganico, mandrie di vacche podoliche, pecore, capre garganiche e pastori animeranno e invaderanno le strade pedecollinari che lambiscono Poggio Pastromele di Carpino e che si sono cristallizzate nel corso dei secoli nelle vie transumanti dal piano alla montagna secondo caratteristiche e organizzazione simili al fenomeno della grande transumanza che dagli Abruzzi portava greggi e mandrie verso il Tavoliere e il Gargano percorrendo le vie naturali dei tratturi. Nel passato sulla montagna del sole la zona più adatta alle pecore era quella di San Giovanni Rotondo, il paese dei pastori, dove la pastorizia, in genere, era totalizzante rispetto agli altri paesi del Gargano. Di pecore se ne trovavano anche a San Marco, ad Apricena, a Rignano , a Sannicandro, a Carpino, a Cagnano, ecc. Moltissimi erano gli allevamenti di capre sul Gargano. Assai diffusi lo erano nei paesi confinanti con la Foresta Umbra, cioè vicino Monte Sant'Angelo, Mattinata, Vieste, Vico, ma ce n'erano molti anche a Sannicandro, a San Marco in Lamis e in genere su tutto il territorio garganico, dove la capra nera era forse l'animale più diffuso. Nelle Puglie ed in particolare su tutto il promontorio era particolarmente diffusa la Vacca podolica. La Podolica del Gargano è una razza allevata allo stato brado e che quindi offre carni sapide, sane, ricche di Sali minerali dal suo latte vengono prodotti ricotte e formaggi dai sapori unici, come il caciocavallo podolico. PROGRAMMA Ore 6:00 RITROVO presso ampio parcheggio Bar Caffè - Distributore Carburante Varano Petroli – posto all'entrata di Carpino (subito dopo l'uscita della SS 693 - strada a scorrimento veloce del Gargano) Ore 6:30 TRASFERIMENTO con navetta in Località TARTARETA (Agro Ischitella) Ore 7:00 PARTENZA della TRANSUMANZA, percorso 8km a piedi su un sentiero sterrato, ma agevole (Siconsiglia abbigliamento pratico e comodo possibilmente dai colori non vivaci ed idoneo alla stagione, scarpe da trekking, cappellino, acqua, snack) Ore 9:30 ARRIVO Località MINIZZO Azienda Zootecnica FACENNA La vista panoramica del lago di Varano, del mare Adriatico e delle incantevoli isole Tremiti vi regaleranno emozioni uniche. Ore 10:00 Mungitura della Capra Garganica e Colazione Podolica Ore 11:30 Preparazione comunitaria del pranzo sociale. Ore 12:00 PRANZO PODOLICO SOCIALE Ore 15:00 Laboratori Didattici:- Lavorazione del Caciocavallo Podolico a cura di Giacomo Facenna - Intrecci dei cesti tipici “Panarë e Panareddë” a cura di Pio Gravina e Luisa Martino Ore 16:00 Musica e Balli con Suonatori e Cantatori:- Giuseppe Spedino Moffa di Riccia (Campobasso);- I Cantatori e Suonatori di San Giovanni Rotondo; - I Cantori di Carpino. Ore 17:00 Escursione - Pascolo della capra Garganica e raccolta delle erbe spontanee selvatiche. Ore 18.00 Giochi Tradizionali: Mazzë a Curtë e Savëza n’goddë Ore 19:30 CENA PODOLICA SOCIALE. Ore 20:30 TRANSUMANZAROOTS - Zaio (San Giovanni Rotondo) - Mimmo Superbass (Bari) - MC Papa Buju (Altamura). QUOTA PODOLICA DI PARTECIPAZIONE: €. 28,00 adulti >16 anni - €. 20,00 ragazzi 12/15 anni - €. 15,00 bambini 4/11 anni - Gratis infant <3 anni. PROCEDURA D’ISCRIZIONE. La procedura è molto semplice e prevede il pagamento della quota podolica tramite bonifico bancario IBAN: IT32V0881078330000020009201 – intestato a "Associazione Culturale Carpino Folk Festival" – BCC San Giovanni Rotondo. Nella causale scrivere "La Festa della TRANSUMANZA". Infine seguire le istruzioni dell'iscrizione raggiungibile da questo indirizzo https://goo.gl/63cxPB Per info potete contattare:- Domenico Antonacci Tel: +39 393.1753151; FB: www.facebook.com/cronogargaros - Sara Di Bari al Tel: +39 327.2940882 FB: www.facebook.com/drusillax89. ACCREDITO GIORNALISTI, FREELANCE, BLOGGER, FOTOGRAFI E OPERATORI. La festa della TRANSUMANZA DEL GARGANO non è aperta a tutti, ma riservata, oltre ai partecipanti/tesserati, solo a giornalisti, fotografi, freelance, blogger e operatori di: quotidiani, agenzie di stampa, tv/radio, website/blog e riviste specializzate o contenenti sezioni di musica, arte, cultura. Per accreditarsi alla festa della transumanza è indispensabile compilare il modulo raggiungibile a questo indirizzo: https://goo.gl/idzzpA. Per informazione contattare Domenico Antonacci Tel: +39 393.1753151. FB: www.facebook.com/cronogargaros Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">domenico.antonacci@carpinofolkfestival.com

N.B. Comunicati stampa a cura dell’associazione “Carpino Folk Festival

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.