Antonio Del Vecchio
17/04/16

Tutto è pronto per la presentazione del v. “Bòrghë dë Prëcine" di Franco Ferrara, ad Apricena

APRICENA. È in vetrina da qualche giorno l’ultima fatica poetica di Franco Ferrara. Si tratta del volume “Bòrghë dë Prëcìnë” (Borgo di Precina) - Poesie in Lingua Dialetto di Apricena e Italiana.

Lo stesso sarà presentato il 29 Aprile, alle ore 18.00, nell’Auditorium della Biblioteca Comunale “Nicola Pitta”. In precedenza si era fatto conoscere ed apprezzare con altri accattivanti volumetti, come: Natùrë pë li Trattùrë dë Stòrjë Prucënésë" (Natura per i tratturi di storia apricenese) ; La Lingua Dialettale dalla Pronuncia alla Scrittura; La Rima nella Poesia Dialettale; Memorje de Stòrie Prucenése; Caccia alla Natura (in italiano) le “Tre Paròle”, poesia in vernacolo locale e in italiano che trae ispirazione dalla nota trilogia del grande letterato italo americano Joseph Tusiani, originario di San Marco in Lamis; Vòle sòpe la Nature.  Ma veniamo al fatto quotidiano.  In “Bòrghë dë Prëcìnë” l’autore fa la descrizione in chiave poetica del borgo antico, soffermandosi sui  principali monumenti che lo adornano, dal Palazzo Baronale alla Piazza, dalle Chiese ai Vichi di destra e di sinistra fino alle antiche porte di accesso, ecc. E’ un percorso che egli fa ogni giorno, ma non per questo il suo racconto diventa monotono e ripetitivo, perché ad alimentarlo sono i sentimenti e la creatività che lo spingono a vedere nuove cose e particolari. Per cui l’arricchimento dell’opera diventa una costante inarrestabile alla pari di una sorgente di acqua. A rendere ulteriormente piacevole la lettura è il linguaggio dialettale con la sonorità della rima e la fedele interpretazione del contenuto. Non a caso sarà lo stesso autore a trasformarsi durante le pause della manifestazione in attore con la recita dei passi scelti dell’opera. Ecco il programma. Si darà inizio con i saluti del sindaco Antonio Potenza e della sua vice e delegata al ramo, Anna Maria Torelli. Si proseguirà sino alla fine con i “confronti letterari” di: Augusto Ferrara, Geppe Inserra, Angelo Capozzi e chi scrive, tutti conoscitori dell’opera a vario titolo. In qualità di padrona di casa ,  modererà i lavori Nadia Merlino, responsabile della Biblioteca.     

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.