Antonio Del Vecchio
06/03/16

Grande successo per l’incontro su “Violenza sulle donne nel medioevo”, a Chianciano Terme

CHIANCIANO TERME. Dopo la parentesi sull'Antico Egitto con la performance dell'istrionico Marco Mengoli e le sue "Interviste Impossibili", si torna di nuovo ad affrontare   i temi  dedicati alla condizione femminile nel mondo antico.

Una trattazione che segue da vicina quella di due settimane fa tenuta sullo stesso tema  da Daniele Maras, dal titolo appunto  “La condizione della donna nel mondo antico”.  Nei prossimi giorni (in vista anche della Festa della donna) si parlerà  invece del medioevo. Si è cominciato  l’altro giorno (sabato u.s. 5 marzo) alle ore 17 presso il MEC (Museo Etrusco Chianciano Terme) . Qui, Gabriella Piccinni, professore ordinario di Storia Medievale e direttore del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni culturali dell'Università di Siena,  è intervenuta su  "Violenza sulle donne. Lavori in corso sull'Italia medievale”. Ad organizzare il tutto , nell’ambito del 13° ciclo “Un Tè con gli Etruschi / Degustazioni culturali” ci ha pensato l’Associazione Geoarcheologica del luogo, cui va – secondo il comunicato stampa pervenuto - << Un "dolce" ringraziamento alle  favolose Socie che ogni settimana rallegrano ilpre conferenza con squisite creazioni dolciarie. Vi aspettano per il Tè. Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti a sedere (circa 65).Iniziativa realizzata in collaborazione con MEC e Fondazione Museo Civico Archeologico delle Acque>>.

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.