Antonio Del Vecchio
20/02/16

Grazie ai Volontari della Protezione Civile il “buon rientro” del corpo di San Pio, a San Giovanni R.

Il corpo di San Pio (Famiglia Cristiana) Il corpo di San Pio (Famiglia Cristiana)

SAN GIOVANNI ROTONDO. Se tutto è corso liscio per il rientro in città del corpo di San Pio, parte lo si deve anche alla assidua vigilanza e pattugliamento delle forze dell’ordine, in specie i Volontari della Protezione Civile.

A renderlo noto ci ha pensato lo stesso sodalizio soccorritore. Lo ha fatto con un comunicato stampa, a firma di Luigi Tricarico, che di seguito pubblichiamo integralmente, al fine di rendere la notizia al riguardo più completa ed obiettiva.  << Il mondo del volontariato di Protezione Civile per l’assistenza al rientro di San Pio. Gialle, rosse, arancioni, non sono i colori di tante bandiere, ma delle divise degli oltre 250 volontari di Protezione Civile e Sanitario che hanno prestato servizio il 14 febbraio a San Giovanni Rotondo in occasione del rientro delle reliquie di San Pio da Pietrelcina. Poco o molto poco si sa di questi omini colorati che ogni volta si mettono a disposizione, molte volte li vediamo impegnati in eventi calamitosi, altre volte in semplice assistenza alla popolazione. Questa volta hanno fatto molto di più, hanno contribuito alla buona riuscita del rientro delle spoglie del Santo nella cittadina garganica collaborando con le forze dell’ordine, i frati cappuccini ed i tanti organizzatori di questo grande evento giubilare. Ancora una volta la macchina del volontariato del Coordinamento Provinciale di Foggia di Protezione Civile ha risposto adeguatamente ad un evento di grande rilevanza dando prova di affidabilità, professionalità e capacità organizzativa. Sicuramente nel cuore di ogni volontario resterà questo grande evento, ma soprattutto resterà il ricordo di aver garantito assistenza e sicurezza in occasione del rientro del Santo Patrono dei Volontari di Protezione Civile >>.

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.