Antonio Del Vecchio
07/01/16

Presepe Vivente di Rignano: arrivederci al prossimo anno con un programma più ricco e perfezionato

Rignano G., Presepe Vivente: la "cernitura"a Rignano G., Presepe Vivente: la "cernitura"a

RIGNANO GARGANICO. Per il Presepe Vivente di Rignano Garganico tutto ok. Infatti,  anche l’ultimo appuntamento di eri sera, 6 gennaio, si è concluso positivamente  con l’arrivo in paese di un discreto numero di turisti e visitatori, di varia provenienza. E questo nonostante il freddo pungente  che sconsigliava le visite al paese.

Di questo, sono soddisfatti soprattutto  gli organizzatori, in primis il presidente Pinuccio Palladino, che già pensano al futuro,  convinti  più che mai di dover  rafforzare il potere espositivo con l’allestimento di altre botteghe e  novità, ispirate alla tradizione. Per esempio l’esposizione dei corredi matrimoniali,  le serenate, le feste di strada, ecc.  Altresì, bisognerà perfezionare il pacchetto delle recite, affrontate quest’anno la prima volta, con rappresentazioni  di atti scenici più  completi  e convincenti sia sul piano dei costumi sia su quello dei dialoghi in dialetto. Ci si muoverà ancora sul fronte del coinvolgimento, richiamando le componenti scolastiche (genitori, alunni e docenti) a mettere in campo  un maggior numero di comparse e figuranti, preparati appuntino dai docenti. Non per niente il Presepe in questione è nato a scuola ed ha una forte valenza educativa, in quanto spinge le nuove generazioni a conoscere e ad apprezzare la cultura materiale dei tempi andati, nonché il borgo antico, le cui strutture ed infrastrutture trasudano di storia e di vicende  millenarie.  Tutto questo, ancora, perché la  gente che viene possa rivivere e a toccar con mano  spaccati di vita paesana  antica , quando l’unità tra persone, cose ed animali era un tutt’uno, cementata  com’era di saldi valori e sentimenti. Alcuni temono che la riscoperta di altri centri storici più famosi e dotati, come per esempio quello di Matera,  possano sminuire l’importanza del piccolo centro garganico in questione, sino a decretarne la morte.  Ma non sarà così, perché,  anche se di formato ridotto,  Rignano, appollaiato e raccolto com’è su una scoscesa collina e dall’aspetto arioso e pittoresco, di per sé è già un presepe.  Arrivederci, dunque, al prossimo anno!

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.