Antonio Del Vecchio
06/01/16

Domenica 10, prende il via da Vieste “VegaGargan”, la cucina vegana con prodotti garganici

VIESTE. Parte da Vieste il primo appuntamento culinario“senza carne” della cucina vegana del Gargano. Il tutto si muoverà, domenica 10 gennaio, dal ristorante “Il Capriccio”, uno tra i più raffinati wine bar della Puglia.

Qui si concentrano e si esaltano a vicenda, secondo gli esperti del settore, saperi dal mondo e sapori del promontorio garganico in un mix unico e ineguagliabile. Non a caso i piatti sono realizzati con prodotti d’eccellenza cruelty free del territorio. A rendere noto l’originale evento è un comunicato stampa, diffuso in ogni dove, dall’organizzazione, patrocinata da ANPANA viestana. A quanto c’è scritto ed accennato, “… la cucina vegana non prevede uso di prodotti di origine animale, sebbene la bontà dei piatti non abbia niente da invidiare alla cucina tradizionale sia nel gusto che nell’apporto proteico. L’idea  di unire la sempre più richiesta cucina vegana alle eccellenze della terra garganica individuate dal GAL Gargano, arriva da Costantino Maccarone, Creative Food Artist di San Marco in Lamis ed è stata subito recepita dallo Chef Leonardo Vescera di Vieste, sempre aperto a nuove idee culinarie e che dell’iniziativa ne è il padrino. Il progetto Vegargan proseguirà negli altri Comuni del Gargano. Prossima tappa sarà Cagnano Varano presso la Masseria Falcare, non nuova a questo tipo di iniziative tese a valorizzare i prodotti e le pratiche culinarie della Montagna del Sole. Gradito ed originale appellativo, quest’ultimo, dato al Promontorio dal grande sociologo Sabino Acquaviva, scomparso di recente. Il comunicato in parola è firmato da:  : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.