Antonio Del Vecchio
30/11/15

Grande successo partecipativo per il “taglio del nastro” del Museo – Parco Paleontologico dei Dinosauri, a Borgo Celano (S.Marco in Lamis).

Da sx: Michele Morsilli, Università di Ferrara, il presidente del Parco Stefano Pecorella, il sindaco on. Angelo Cera, Anna Maria Tunzi per la Sovrintendenza Beni Archeologici della Puglia Da sx: Michele Morsilli, Università di Ferrara, il presidente del Parco Stefano Pecorella, il sindaco on. Angelo Cera, Anna Maria Tunzi per la Sovrintendenza Beni Archeologici della Puglia

SAN MARCO IN LAMIS. Inaugurato in pompa magna, questa mattina 30 novembre 2015, il Museo Paleontologico dei Dinosauri, a Borgo Celano (San Marco in Lamis). Il tutto ha avuto inizio alle ore 9.00 e passa, con gli intervento dell’on.le Angelo Cera, nella sua duplice veste di sindaco della città e di rappresentante del Parlamento Italiano.

Egli ha ricordato ad uno ad uno tutti i sostenitori dell’iniziativa, sin dalla scoperta dell’impronta del Dinosauro, a cominciare da Nino Grana, amministratore di lungo corso dell’Ente locale e della Comunità Montana del Gargano, i “ragazzi” del Gruppo Speleologico “Montenero, oltre agli amministratori comunali che si sono alternati nei passati anni, a prescindere da ogni schieramento. Il Presidente del Parco, Stefano Pecorella, dal canto suo ha sottolineato l’importanza che ha la cultura  nello sviluppo socio- economico di un determinato territorio. Il riferimento è  al Gargano che avrebbe, a suo dire,  tutti i numeri per primeggiare e competere in ogni campo sia  in Italia sia nel mondo intero. E questo,  per via della sua biodiversità  e  degli innumerevoli monumenti storico – artistici ed archeologici, presenti a iosa, specie nelle zone interne. Gestione Centri - Visita ? Ha già presentato un piano alla Regione. Si è richiamato, poi, a Papa Francesco, focalizzando il suo impegno per il mantenimento della pace nel mondo, per via del suo carisma ecumenico.  Dal canto suo, Anna Maria Tunzi, rappresentante della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, ha messo in evidenza le innumerevoli iniziative di ricerca e scavi portati avanti nel corso degli ultimi anni nel Promontorio e nella Capitanata, con risultati eccellenti, citando tra l’altro i “tesori” di Grotta Paglicci, ormai da tempo noti in tutto il mondo (non ultima la scoperta della farina d’avena di 32 mila anni fa)  non solo scientifico, ma anche profano. Ha concluso con una lezione per davvero magistrale Michele Morsilli dell’Università di Ferrara, che si è rivelato il vero protagonista della giornata. E ciò non a torto,  in quanto senza il suo apporto, la scoperta e l’approfondimento del tema non sarebbe mai avvenuto. Come pure il discorso della valorizzazione di questo grande bene, culminato con l’allestimento all’interno di un museo variegato (parte del materiale donato da Vincenzo Schiena) e all’esterno della riproduzione esatta dell’Habitat  dell’era in questione (125 – 130 milioni di anni fa), con la presenza oltre che dei dinosauri, della flora  e fauna, con  qualche specchio d’acqua, ecc. L’insieme ha suscitato grande meraviglia e unanime consenso tra tutti i visitatori. Sicuramente le scuole in futuro faranno la fila per venirlo a vedere.  Dulcis in fundo:  la Santa Benedizione, impartita, dopo un succoso discorso,  da don Pierino Giacobbe, in rappresentanza anche della Curia foggiana. Sala stracolma di gente, tra cui  le autorità militari e religiose e nutrite  rappresentanze amministrative di vari centri del Promontorio, tra cui anche quella di Rignano G., rappresentata per l'occasione dal sindaco Vito Di carlo, dal suo vice, Michele Ciavarella, e dall'assessore Giosuè Del Vecchio.

 

 

Letto 774 volte Ultima modifica il Lunedì, 30 Novembre 2015 16:36
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.