Angelo Del Vecchio
12/08/14

Robin Williams e la sua depressione, si poteva salvare dal male intestino? Fonte: www.nurse24.it

WASHINGTON (USA). Ormai l'attore Robin Williams, 63 anni, non c'è più, portato via probabilmente dal male intestino che lo ha logorato lentamente, spingendolo al gesto estremo. Il simbolo per molti giovani e adulti moderni, colui che insegnò al mondo intero l'euforia per "l'attimo fuggente", è stato trovato morto suicida nella sua casa di Tiburon, in California.

 

Williams è stato Premio Oscar e protagonista di pellicole indimenticabili quali "Good Morning Vietnam", "L' Attimo fuggente" e "Mrs Doubtfire". Come riferisce la moglieSusan Schneider, soffriva da tempo di depressione ed era in cura per disintossicarsi dall'abuso di alcool.

 

Secondo i primi accertamenti l'attore sarebbe morto per asfissia, ma ci sono indagini in corso per stabilire la reale causa del decesso.

 

 

 

La depressione negli ultimi anni ha portato al suicidio tantissimi Vip dello spettacolo, dello sport e della televisione, ma anche gente comune che fa del male a se e agli altri.

 

Nell'ultima settimana in Italia e all'estero le cronache nere raccontano di padri, madri e figli che uccidono padri, madri e figli. In pochi casi si è trattato di raptus omicida, in altri di pianificazioni della morte, a dimostrazione che spesso le patologie "intestine", quelle della mente, sono spesso sottovalutate. Forse il mondo che va più veloce, forse una ricchezza troppo eccessiva della società portano a momenti di auto-isolamento, di chiusura, di senso di rivincita verso l'altro o l'altra. Non si sa, la mente umana è complessa. L'unica cosa certa è che queste persone hanno bisogno di aiuto e non di emarginazione sociale come spesso accade.

 

Vogliamo ricordare Robin Williams con il suo sorriso e con il suo "carpe diem" (ereditato dalle "Odi" del poeta Orazio) che lo ha condotto ad un gesto estremo da quale probabilmente si poteva salvare. Il mondo non ti dimenticherà mai.

Letto 1420 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Agosto 2014 04:03
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Angelo Del Vecchio

E' nativo di Foggia, ma vive a Rimini dal 2009.

Ha passato la prima parte della sua vita girando l'Italia facendo ogni tanto ritorno nella sua cara Rignano Garganico, il più piccolo comune della Montagna del Sole.

E' giornalista-pubblicista dal 2004. Ha diretto dal 2012 al 2016 il quotidiano sanitario nazionale Nurse24.it, poi ceduto a terzi. In precedenza è stato direttore dell'agenzia di stampa "on line" Garganopress e di molte riviste e periodici sparsi lungo lo Stivale Italico. Attualmente si occupa dell'ufficio stampa di AssoCare.it e della rivista NurseNews.it.

Ha collaborato con varie testate giornalistiche locali, interregionali, nazionali e straniere, tra cui La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Meridiano, Il Quotidiano di Foggia, L'Attacco, Il Corriere Adriatico, Telenorba, Telefoggia, Teleradioerre, Tele Blu, Tele Dauna, Teleradiopadrepio, Rete Smash Gargano, Ondaradio, Inforadio, Radio Centrale, Radionorba, Radio Manfredonia Centro, Il Messaggero, L'Avvenire, Repubblica, Il Corriere del Mezzogiorno, il settimanale Protagonisti, i settimanali satirici Cuore e La Peste, i periodici Gargano Nuovo e Meridiano 16, il circuito Euronews. Inoltre, ha collaborato alla realizzazione di trasmissioni per conto di Rai e Mediaset (Linea Blu, Linea Verde, Tg2, Tg3 Puglia, Mistero, La Macchina del Tempo). Al suo attivo ha 12 volumi pubblicati, redatti tra il 2000 e il 2012.

Ha conseguito la Laurea in Infermieristica il 26/11/2012 presso l'Università degli Studi di Bologna - Polo di Rimini e Cesena. La sua tesi di laurea "CleanHands 1.0" è stata premiata nel 2013 dal Collegio Ipasvi di Rimini e dall'Associazione Nazionale Infermieri Prevenzione Infezioni Ospedaliere (Anipio, Pesaro).

 

Sito web: www.angelorikydelvecchio.it