Vita Pubblica & Politica

Vita Pubblica & Politica (702)

Piano Sociale di Zona, situazione preoccupante. I sindacati chiedono l’intervento di Regione e Prefettura

RIGNANO GARGANICO. “Superare la pericolosa situazione di stallo del Piano Sociale di Zona di San Marco in Lamis, che rischia di far perdere risorse per la Comunità e servizi per i cittadini”. E’ la richiesta di CGIL, CISL e UIL di Foggia, contenuta in una lettera indirizzata all’assessorato alle Politiche Sociali e al Prefetto di Foggia, con la quale i segretari generali, Filomena Trizio, Emilio Di Conza e Gianni Ricci, “evidenziano la responsabilità in capo alle singole amministrazioni comunali per non essersi attivate a oggi a mezzo del coordinamento istituzionale ad approvare il Piano Sociale di Zona dell’annualità 2014 e la programmazione 2014-2016. Infatti, tutti gli incontri concertati con le Organizzazioni Sindacali sono stati disattesi”.

Primavera Rignanese : "L'Amministrazione di Vito Di Carlo trascura le emergenze sociali, a Rignano Garganico"

RIGNANO GARGANICO. “Primavera Rignanese” critica aspramente l’irrisorietà dei contributi concessi dalla Giunta di Vito Di Carlo a favore dei bambini feriti dai petardi di Capodanno e le misure preventive adottate in occasione del Carnevale, definite tardive e insufficienti. Lo fa con un esaustivo comunicato stampa – volantino, pronto ad essere diffuso a tappeto in paese.

Nasce a Rignano l'Associazione di volontariato Cerchi di Vita

RIGNANO GARGANICO. Nasce a Rignano una nuova associazione culturale allo scopo di rilanciare l'immagine del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano e nel contempo creare nuove opportunità ludiche e di svago per la cittadinanza giovane e meno giovane. Si tratta di "Cerchi di vita" il cui primo presidente è il professionista sanitario Emanuele Di Fiore.

"Primavera rignanese" tiene desto il dibattito politico sui grandi temi, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. “Primavera rignanese” continua a tenere desta l’attenzione e il dibattito politico, a Rignano Garganico. Lo fa,  rimarcando le distanze dall’Amministrazione in carico di Vito di Carlo, giudicata dal neonato movimento civico,  inattiva ed insufficiente ad affrontare seriamente i problemi cardini del paese. E’ quanto è stato ribadito nel corso di un’affollata assemblea, svoltasi qualche sera fa sotto la presidenza di Pasquale Bergantino.

"Primavera Rignanese" è solidale e condanna il vile attentato contro Angelo Resta

RIGNANO GARGANICO. La "Primavera Rignanese", il neonato movimento di opposizione capeggiato da Pasquale Bergantino è la prima forza politica a Rignano a schierarsi a fianco di Angelo Resta, oggetto come noto di un vile e vergognoso atto di intimidazione messo a segno qualche notte fa.

Colpi di arma da fuoco contro l'abitazione di un consigliere comunale, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Colpi d’arma da fuoco messi a segno contro  l’abitazione e l’auto di un consigliere comunale, a Rignano Garganico. Oggetto della presunta intimidazione è il padrone di casa Angelo Resta, 63 anni, imprenditore e attuale rappresentante della minoranza in seno all’assise elettiva, unitamente a Matteo Nardella del Pd.

Migliorano le condizioni dei tre bambini feriti dallo scoppio del petardo a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Migliorano le condizioni dei tre bambini feriti dallo scoppio del petardo a Rignano Garganico. Come noto, il tragico evento è accaduto nella tarda mattinata di ieri, giorno di Capodanno, nella Villetta Comunale, luogo di ritrovo quotidiano dell’infanzia e della preadolescenza locale, anche perché qui è attivo da circa un anno un attrezzato Parco giochi, chiuso in occasione della festività in predicato. Ecco comunque la loro situazione di salute fisica e psichica.

Luigi: "Caro Gesù, voglio una mano tutta nuova"

RIGNANO GARGANICO. "Voglio una mano nuova", sono le parole di Luigi, uno dei tre bambini colpiti dall'ordigno esplosivo il giorno di Capodanno a Rignano Garganico. Lo ha riferito al parroco del piccolo centro della Montagna del Sole, don Nazareno Galullo, piombato appositamente a Casa Sollievo della Sofferenza per far visita ai tre piccini e dar conforto alle loro famiglie.

I colpevoli della tragedia di Capodanno si costituiscano, i loro volti forse immortalati dalle telecamere

RIGNANO GARGANICO. Gli inquirenti che indagano sull'esplosione di Capodanno sembrano essere sulle tracce dell'idiota o degli idioti che hanno lasciato incustodito l'ordigno poi esploso tra le mani di tre sfortunati ragazzina la mattina di Capodanno a Rignano Garganico. E' quanto emerso in maniera ufficiosa stamane negli ambienti del Municipio, dove non si fa altro che cercare di trovare il o i colpevoli, rei di aver superficialmente abbandonato il colpo artificiale.

Esplosione di Capodanno: ora le famiglie vogliono far causa al comune di Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. All'indomani dalla tragedia che ha colpito le famiglie di tre bambini di Rignano Garganico, vittime inconsapevoli di un gioco più grande di loro e dell'inaccortezza di adulti idioti, ora scoppiano le polemiche nel piccolo paesino. Sul caso stanno indagando i Carabinieri del locale comando per lesioni gravi e abbandono di materiale inesploso. A ciò va aggiunto l'assenza di qualsivoglia ordinanza da parte del sindaco Vito Di Carlo relativamente al divieto di esplodere colpi artificiali la notte di San Silvestro (o le notti precedenti).