Vita Pubblica & Politica

Vita Pubblica & Politica (667)

Luigi: "Caro Gesù, voglio una mano tutta nuova"

RIGNANO GARGANICO. "Voglio una mano nuova", sono le parole di Luigi, uno dei tre bambini colpiti dall'ordigno esplosivo il giorno di Capodanno a Rignano Garganico. Lo ha riferito al parroco del piccolo centro della Montagna del Sole, don Nazareno Galullo, piombato appositamente a Casa Sollievo della Sofferenza per far visita ai tre piccini e dar conforto alle loro famiglie.

I colpevoli della tragedia di Capodanno si costituiscano, i loro volti forse immortalati dalle telecamere

RIGNANO GARGANICO. Gli inquirenti che indagano sull'esplosione di Capodanno sembrano essere sulle tracce dell'idiota o degli idioti che hanno lasciato incustodito l'ordigno poi esploso tra le mani di tre sfortunati ragazzina la mattina di Capodanno a Rignano Garganico. E' quanto emerso in maniera ufficiosa stamane negli ambienti del Municipio, dove non si fa altro che cercare di trovare il o i colpevoli, rei di aver superficialmente abbandonato il colpo artificiale.

Esplosione di Capodanno: ora le famiglie vogliono far causa al comune di Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. All'indomani dalla tragedia che ha colpito le famiglie di tre bambini di Rignano Garganico, vittime inconsapevoli di un gioco più grande di loro e dell'inaccortezza di adulti idioti, ora scoppiano le polemiche nel piccolo paesino. Sul caso stanno indagando i Carabinieri del locale comando per lesioni gravi e abbandono di materiale inesploso. A ciò va aggiunto l'assenza di qualsivoglia ordinanza da parte del sindaco Vito Di Carlo relativamente al divieto di esplodere colpi artificiali la notte di San Silvestro (o le notti precedenti).

I botti di fine anno hanno colpito anche tre ragazzi di Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Anche la piccola comunità di Rignano Garganico rientra nella conta delle vittime dei petardi, ma non scoppiati nella notte di San Silvestro, ma dodici ore dopo, cioè alle ore 13.00 di Capodanno.

Pasquale Bergantino è il primo Presidente della “ Primavera Rignanese”

RIGNANO GARGANICO. Primavera Rignanese  ha il suo primo presidente e consiglio direttivo. Il riferimento è al nuovo soggetto politico auto -  presentatosi ufficialmente  alcune settimane fa nella sala consiliare con tanto di simbolo, di nome e  programma, ma soprattutto con l’indicazione chiara del campo di schieramento, che sarà quello dell’opposizione.

Donato Del Priore: il segretario Soccio invece di offendere fornisca le risposte alle nostre domande

Caro direttore dott. Angelo Del Vecchio,

mi dispiace e me ne scuso per te, per il giornale e i  lettori  che il tono ed i termini usati da questi individui siano del tutto scadenti, purtroppo questi sono i “cosiddetti politici” di QUESTA AMMINISTRAZIONE, molto scarsi direi, ma è del tutto inverosimile che un segretario provinciale, in questo caso del PRC, PERSEVERI DIABOLICAMENTE nella logica degli insulti e delle  offese, non solo politici ma soprattutto personali. Non si rende conto che si è reso, veramente già da molto tempo, ridicolo e soprattutto monotono, usando termini ormai desueti in politica e nella vita. Credo che di politica non ne mastichi, credo che il suo mestiere sia un altro: a San Marco in Lamis lo sanno molto bene, a Rignano non gli riesce.

Antonello Soccio: l'amico Del Priore ha troppo astio nei confronti dei politici e offende l'intelligenza altrui

Caro Direttore,
come al solito, la risposta dell'avvocato Del Priore trasuda l'astio di chi, preso con le mani nel sacco (politicamente parlando), reagisce in maniera scomposta accusando i suoi interlocutori di mentire, di offendere, scadendo anche in un certo razzismo paesano e discriminatorio quando parla di me come di un forestiero, motivo per il quale non dovrei occuparmi delle vicende rignanesi.

Viviana Saponiere: l'amico Donato Del Priore ci mostri la nomina di coordinatore di Forza Italia e la sede del partito

Caro direttore,
colgo l'occasione per porgerle i più sinceri auguri di buon Natale e nel contempo gradirei esprimere alcune mie considerazioni in merito alle solite illazioni di cui il sig. Donato Del Priore si fa frequentemente portatore. Ribadisco che per senso di rispetto civico e per pudore personale, non dichiaro mai cose non veritiere, per cui quando affermo che colui che getta fango sugl'altri non e' in possesso di alcuna nomina a coordinatore di Forza Italia, non faccio altro che dichiarare la verita' a tutti i cittadini.

Angelo Resta: ho aderito al PD ma sono lontano da Orlando, Soccio fa bene a tornarsene a San Marco in Lamis

Caro direttore nell'augurarti Buone Feste,

mi sento in obbligo di dare qualche chiarimento in merito alla mia scelta politica. Ho aderito al Partito Democratico (PD) in quanto sostenitore della prima ora della discesa in campo di MATTEO RENZI partecipando da un anno a tutte le riunioni provinciali e regionali a sostegno del neo-segretario nazionale. Forse il SOCCIO identifica un partito nella persona di Matteo Orlando.

Donato Del Priore riscrive al Direttore e replica ai suoi interlocutori

Caro direttore, una semplice risposta alle idiozie blaterate dalla consigliera Saponiere. Infatti devo arguire che la stessa è del tutto disinformata, in quanto nell’ultima assemblea tenutasi a Foggia alla presenza dell’On. Fitto, che lei non sa nemmeno chi sia, il partito dell’ex PDL di Rignano Garganico, del quale la consigliera ed i suoi consigliori NON FACEVANO PARTE, ha aderito al movimento politico di FORZA ITALIA. Quindi prima di blaterare si informi; purtroppo, essere indipendente, autonomista, non rispondere a nessuno è molto facile; seguire, invece un codice deontologico è molto difficile: questo è la consigliera Saponiere.