Antonio Del Vecchio
31/03/15

Avviate le procedure per la realizzazione di una Casa socio-riabilitativa per Anziani a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. In vista  la realizzazione di una grande ed accogliente residenza  socio - sanitaria assistenziale (RSA), a Rignano Garganico, paese tranquillo e dall’aria pulita per antonomasia. Non per niente la struttura che si va ipotizzando è riservata alle persone anziane e a soggetti in genere non autosufficienti e bisognosi di essere assistiti e curati a medio e a lungo termine.  L’ubicazione di essa coincide con quanto previsto per gli anziani affetti dal morbo di Alzheimer nel  2002  alla contrada “Strettola – Lucito” a circa due chilometri dal centro abitato del paese. All’uopo servono altri  sei mesi di proroga per la definizione della pratica e l’inserimento preventivo della stessa nell’adottando PUG.

Di mezzo c’è il preliminare di compravendita del terreno destinato a tale scopo (ha 6 e 52 are) tra Ciavarella Pasquale, detentore e la ditta MGFIN di Busto Arsizio (acquirente). La precedente richiesta fatta dai contraenti prevedeva come scadenza ultima il 15 marzo u.s. per la stipula del relativo rogito e più in là per la convenzione del disciplinare con il Comune. A decidere l’ulteriore proroga dei termini della condizione sospensiva è stato il Consiglio Comunale, nella mattinata di oggi, dopo un vivace dibattito.  Lo ha fatto con il  voto unanime dei presenti, l’astensione del consigliere delegato al ramo, Viviana Saponiere, e l’allontanamento dall’aula del consigliere dell’opposizione Matteo Nardella del PD. La prima ha motivato la sua decisione, lamentandosi di scarso coinvolgimento, pur essendo la materia una sua competenza di consigliere delegato,  il secondo, ritenendosi insoddisfatto delle risposte date dal sindaco Vito Di Carlo e dalla segretaria comunale Marilena Soccio. alla sua richiesta-interpellanza di chiarimento sulla fattibilità dell’opera e , avanzata con foga durante il suo lungo intervento. Dal canto suo, Angelo Resta, seppure seduto sui banchi della minoranza, ha motivato il suo assenso in virtù del suo fiuto di imprenditore e collettore di esperienze, ritenendo l’opera benefica sul piano economico ed occupazionale, La storia di questo progetto ha inizio nel novembre del 1999 con l’accoglimento da parte dell’Ente locale della richiesta di concessione di suolo, finalizzata alla realizzazione di un centro turistico - ricettivo per i malati di lunga degenza, come appunto  l’Alzheimer. Il relativo atto di cessione fu formalizzato con rogito nel dicembre del 2001  e perfezionato il 23 maggio 2002 con altri atti integrativi; tra l’altro: la convenzione per l’attuazione del PIP con il Comune (24.06.2002); il regolamento contenente la clausola risolutiva, se non si fosse realizzato l’opera entro i dieci anni. Il 6.10.2007 il privato denuncia con atto formale le difficoltà incontrate alla Regione riguardo all’accreditamento della struttura con la conseguente richiesta di rimodulazione dei contenuti della convenzione, tra cui la modifica-proroga della  clausola risolutiva dopo i 10 anni. Per i sette anni successivi, inerzia completa del  Comune. La questione torna di nuovo a galla il 9/12/2014, con la comunicazione da parte delle ditte in menzione di cui si è fatto cenno all’inizio. Infine, il Consiglio ha approvato all’unanimità lo schema di convenzione per la sponsorizzazione da parte di privati della sistemazione, allestimento e manutenzione di aree a verde di proprietà comunale. 

Letto 1371 volte Ultima modifica il Martedì, 31 Marzo 2015 05:39
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.