Antonio Del Vecchio
03/03/15

Ex Arcobaleno: pubblico encomio per le Forze dell’Ordine

APRICENA – “Abbiamo dimostrato alla Città e non solo la grande capacità degli Apricenesi di essere solidali, fare squadra e lavorare per dare una mano a chi vive situazioni di estrema difficoltà. Grazie veramente di cuore a tutti”. Con queste parole il Sindaco Antonio Potenza ha salutato le tante persone intervenute nella pubblica conferenza convocata a Casa Matteo Salvatore per ringraziare chi si è impegnato nella gestione dell’emergenza dell’ex Asilo Arcobaleno.

Per l’occasione è stato consegnato un attestato di pubblico encomio a Forze dell’Ordine, Polizia Municipale, Associazioni, Dipendenti Comunali e tutti i Cittadini che hanno attivato il cordone di solidarietà nei minuti successivi all’incendio all’ex Arcobaleno del 20 febbraio scorso. La struttura in poche ore è stata evacuata, in una settimana si è proceduto alla demolizione e gli 8 nuclei familiari che la occupavano hanno trovato tutti una migliore e dignitosa sistemazione. “E’ stato un lavoro importante che ha impegnato tante persone che ringrazio personalmente”, aggiunge l’Assessore ai Servizi Sociali Ada Soccio.“Grazie alla nostra programmazione – prosegue – non siamo rimasti impreparati di fronte all’emergenza. Infatti la situazione dell’ex Arcobaleno era sotto attenzione da mesi e, come dimostrano gli atti pubblici, avevamo già stanziato fondi per 18mila euro per aiutare gli otto nuclei familiari in difficoltà e accompagnarli verso una migliore sistemazione. Non a caso due famiglie avevano già lasciato l’ex Arcobaleno settimane prima dello scoppio dell’incendio”. “Abbiamo scelto di demolire la struttura dell’ex Arcobaleno – sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo dell’Erba – per evitare alla nostra Città di avere un rudere in pieno centro abitato. L’ex Arcobaleno è stato dichiarato inagibile dai Vigili del Fuoco che ne hanno imposto lo sgombero. E noi abbiamo seguito quelle direttive. La demolizione, come sottolineato anche da chi in questo quartiere ci vive e che ci sta ringraziando per quanto fatto, impedisce inoltre nuove occupazioni abusive della struttura, con conseguente ritorno al degrado che hanno vissuto sia gli inquilini che i residenti delle case limitrofe”. “Sul futuro di quell’area – sostiene ancora Potenza – non abbiamo deciso nulla e comunque lo faremo consultando i Cittadini. Come emerso nella
conferenza, i residenti della zona sono pronti a collaborare, a costituirsi come comitato di quartiere, per proporre e scegliere con noi la soluzione migliore per la Collettività. Intanto siamo orgogliosi del lavoro svolto”. La conferenza è stata anche occasione per fare il punto della situazione sul tema Sicurezza. “Voglio ringraziare Polizia Municipale e Forze dell’Ordine per gli ottimi risultati raggiunti in questo periodo”, dice a tal proposito l’Assessore al ramo Giuseppe Solimando. “In particolare rivolgo un plauso ai Carabinieri che, nell’ultimo periodo come si evince dalle cronache, stanno svolgendo un lavoro proficuo su tutto il territorio, con risultati evidenti.”“Inoltre – aggiunge – Polizia Municipale e Carabinieri sono impegnati in controlli sulla popolazione straniera e su quanti, specie nel centro storico, vivono in condizioni di degrado e senza un contratto d’affitto. In modo da regolarizzare gli stranieri e i proprietari di case nel pagamento delle tasse.  Lo facciamo perché crediamo nell’integrazione realizzata nel rispetto delle regole. Solo così – conclude Solimando – diventa risorsa per la Comunità”.

Letto 888 volte Ultima modifica il Martedì, 03 Marzo 2015 14:09
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.