Antonio Del Vecchio
31/12/14

Neve, sempre neve! Precipita la situazione a Rignano, nonostante gli interventi comunali.

Rignano G. La piana sottostante innevata Rignano G. La piana sottostante innevata

RIGNANO GARGANICO. Niente sale, niente spalaneve, Rignano continua ad essere isolata dal resto del mondo, a causa delle abbondanti nevicate delle ultime ore.

Un passeggero intervento dei mezzi della Provincia si è visto ieri sera, ma il loro lavoro è stato vanificato subito nelle ore successive dal maltempo. Cosicché rispetto a ieri la situazione si è fatta quasi disperata. E questo nonostante l’attivo intervento comunale che, come noto, avvalendosi delle forze dell’ordine e della protezione civile, sin dal primo momento è stato onnipresente ovunque, sotto la guida vigile del Sindaco Vito Di Carlo e degli altri preposti. Non solo gli automezzi pubblici sono fermi da più giorni, ma da questa mattina anche gli automezzi privati, specie per quelli diretti nelle sottostanti campagne. Per cui le famiglie indigene e straniere che abitano  in quelle zone rischiano di rimanere senza rifornimento alcuno. Comunque, ad aggravare ulteriormente il quadro non è solo l’intransitabilità delle strade che collegano il paese con San Marco in Lamis e Villanova, ma anche quella della pedegarganica e delle provinciali  interpoderali, che si presentano per la prima volta completamente coperte dalla neve,come d’altronde l’intera zona, che offre uno spettacolo per davvero  fantasmagorico, puntellato com’è dalle tante pale eoliche, visibili anche di notte a causa della luce rossa che le sovrasta.  

Letto 604 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.