Antonio Del Vecchio
04/12/14

Rignano Garganico, “fuorilegge” dalla nuova mappa dei Comuni Montani!?

Rignano G. L'assessore Giosuè Del Vecchio con il Ministro dell'Agricoltura Martina Rignano G. L'assessore Giosuè Del Vecchio con il Ministro dell'Agricoltura Martina

RIGNANO GARGANICO. Non è Possibile! Per dieci metri appena al di sotto dei seicento metri sul livello del mare Rignano Garganico rischia di perdere  le agevolazioni previste per i Comuni definiti montani.

Tra l’altro l’esenzione totale dell’Imu sui terreni agricoli, di cui si dirà.  E’ quanto prevede il nuovo decreto ministeriale in corso di emanazione. Si tratta di un “malanno” che si abbatte sulle anzidette realtà, come un fulmine a ciel sereno, rivoluzionando radicalmente  la mappa dei centri urbani definiti tali dalla normativa corrente. L'unica città a salvarsi nel Gargano è solo Montesantangelo. Ma questa nuova norma – ci si chiede - non contrasta con le leggi in vigore sulla montagna e sulle comunità montane? Pare proprio di si se si considera che finora la nomea – beneficio includeva nell’ex Comunità Montana (soppressa per via della coincidenza del suo territorio con quello dell’Ente Parco e non peraltro…)  persino i paesi di pianura come Manfredonia, Apricena ecc. Pertanto, si pagherà regolarmente l'Imu sui terreni agricoli che ammontano a circa 4 mila ettari, unanimemente considerati  di nessun valore produttivo e commerciale. Per di più gli stessi sono privi di arboreti fruttiferi (olivo, mandorle, noci, ecc., ormai tutti distrutti dall’incuria) e  risultano per la quasi totalità, differentemente da quanto indicato nel vecchio e superato catasto, realmente“incolti ed abbandonati” dai proprietari e semmai utilizzati a pascolo dagli allevatori di capi di bestiame allo stato brado, quelli che ancora esistono e resistono. Almeno questo balzello lo dovrebbero pagare loro .... C’è di più. I titolari di questi terreni pagano già, senza contropartita alcuna, l’esoso contributo al Consorzio di Bonifica pure ”montano”. Insomma è un decreto che farà molto discutere da queste parti anche perché con il pretesto di fare cassa ad essere premiati potrebbero essere sempre gli stessi cioè i furbi e i potenti di turno. Una volta tanto invertiamo i ruoli: perché il Ministro Martina (che conosce bene queste zone, avendole visitate in lungo e in larga, durante la scorsa alluvione) non chiede un ragguaglio preciso ai parlamentari di Capitanata, a cominciare dal deputato Angelo Cera?

Letto 846 volte Ultima modifica il Giovedì, 04 Dicembre 2014 09:07
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.