Antonio Del Vecchio
29/11/14

“Uniti per Cambiare”: comportamento indecoroso della minoranza CC, ad Apricena

APRICENA. Per obiettività di cronaca e rispetto delle opinioni, pubblichiamo di seguito il Comunicato stampa, inviatoci dalla Lista Civica”Apricena Uniti per Cambiare”; in osservanza degli stessi principi diamo la nostra piena disponibilità a fare altrettanto nel caso che ci pervenisse un eventuale comunicato da parte della minoranza CC in menzione.

“Durante l’ultimo Consiglio Comunale abbiamo assistito a SCENEGGIATE INDEGNE  da pseudo amministratori che dovrebbero dimettersi, invece di urlare al “bavaglio alla democrazia”. Una minoranza che abbandona l’aula in preda ad isterismi, con tonin minacciosi e ingiuriosi, getta fango su tutta Apricena. E un consigliere di minoranza che, sbraitando, si fa trascinare dalla Polizia Municipale è uno spettacolo che Apricena non merita. L’Amministrazione Potenza ha semplicemente applicato un regolamento votato dieci anni fa da quel pd che oggi lancia squallide accuse. L’inversione di un ordine del giorno è legale ed è prassi diffusa. Ieri è stato chiesto di posticipare il terzo punto per dare modo ad un tecnico che doveva rientrare a Foggia di presentare l’accapo sul Bilancio. NESSUN BAVAGLIO E NESSUNA VOGLIA DI FAR TACERE chi, in sei mesi, è stato buono solo a denunciare, a parlare di “tangenti”, a cercare illegalità inesistenti. PURTROPPO PER VOI NON SIAMO ESPERTI IN MATERIA. È evidente che a questo sparuto gruppo di persone, che cerca invano di difendere interessi personali acquisiti negli anni, dà MOLTO FASTIDIO L’EFFICIENZA E LA TRASPARENZA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE. Che ha attivato cantieri, un centinaio di borse lavoro, sta operando tagli agli sprechi sul patrimonio comunale, sta riqualificando aree abbandonate. E che, con il caso Soget ha fatto emergere alcune interessanti verità. Fa sorridere sentir parlare di tangenti da chi, tra le sue fila, “vanta” ex amministratori con pendenze ancora da chiarire con la Magistratura. Per sei mesi abbiamo evitato di rispondere, ma stavolta sono andati oltre il fondo del barile. LA VERITA’ FA MALE.Precisiamo, infine, che nessuno di noi vuol fare “il salto della quaglia”. Anche qui, gli esperti in materia non siamo noi. Con l’attuale pd di Apricena siamo a chilometri di distanza e non ci sogniamo nemmeno di sederci a parlare, visto il livello. Loro stessi, ci risulta, sono ampiamente lontani dalle posizioni del Pd nazionale, che non ha nulla a che vedere questi personaggi. Rimasti a quella idea di partito che vede l’avversario politico come un nemico da abbattere, non solo politicamente. CON QUESTA GENTE NON ABBIAMO NIENTE DA SPARTIRE”

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.