Antonio Del Vecchio
24/11/14

A spron battuto i lavori di maquillage in piazza San Rocco, a Rignano Garganico

Rignano G. Il Monumento ai Caduti in piazza San Rocco Rignano G. Il Monumento ai Caduti in piazza San Rocco

RIGNANO GARGANICO.  Proseguono a spron battuto i lavori di maquillage di Piazza San Rocco,  Rignano Garganico. Tanto in vista  dello scoprimento della lapide in ricordo dei Caduti della II Guerra Mondiale, previsto nella mattinata dell’8 dicembre prossimo, festa dell’Immacolata.

Sul lato Est della piazza si è provveduto qualche giorno fa a rimuovere il vecchio recinto che costeggiava la strada con uno ex - novo, eseguito  in ferro battuto con inusitata grazia artistica. Si è approfittato  dell’occasione per sistemare anche i pali dell’illuminazione pubblica e quelli relativi alla video-sorveglianza, messa in opera dalla locale ditta Tancredi, titolare del progetto per l’intera copertura del paese. Come noto, tanto era stato deciso dall’Amministrazione Comunale, per far fronte alla richiesta di sicurezza dei cittadini, messa in crisi lo scorso anno dalla recrudescenza della microcriminalità, significata da furti a ripetizione e vandalismi vari. Riprendendo il discorso di cronaca, c’è da rilevare che l’abbellimento in questione è stato voluto fortemente dall’assessore al ramo, Giosuè Del Vecchio, perché la piazza in parola costituisce al momento  il  cuore pulsante di ogni attività pubblica e privata. Infatti, qui s’incrociano le strade provinciali per San Marco in Lamis e Foggia; vi si  immette Corso Roma, la principale infrastruttura di accesso al centro storico; ospita  il mercato settimanale e vi si svolgono  le più importanti manifestazioni estive. Nonché  è stazione degli automezzi pubblici di linea. Da evidenziare ancora che qui  la frequentazione pedonale è assai intensa ed agevole, favorita com’è dalla sua posizione baricentrica, ossia equidistanza tra parte antica e moderna. Infine, qui si erge il Monumento ai Caduti, oggetto anch’esso di restauro. A quanto si è appreso, quest’ultimo,  sarà arricchito di una lapide con l’incisione dei nomi dei Caduti – Dispersi nella II Guerra Mondiale. Che sarà scoperto come accennato l’8 dicembre. Tanto è stato reso possibile. Grazie anche alla ricerca storica eseguita e contenuta del volume di chi scrive dedicato al tema : Io parto non so se ritorno…. Il resto della piazza sarà sistemato a primavera, con il taglio dei vischiosi pini e la sostituzione degli stessi con alberi confacenti ed aiuole di grido corredate da sedili in pietra. Volume che,  nonostante  in vetrina da poco, ha già riscosso un inatteso successo di critica e di lettori. Al riguardo, l’assessore Del Vecchio ha precisato: “cerchiamo di fare le opere a modo e di recuperare il tempo perduto delle precedenti Amministrazioni”.  

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.