Antonio Del Vecchio
21/10/14

Maquillage per Piazza San Rocco e scoprimento della lapide per i Caduti della II Guerra, a Rignano G

Rignano G. Piazza San Rocco Rignano G. Piazza San Rocco

Maquillage per Piazza San Rocco e scoprimento della lapide per i  Caduti della II Guerra, a Rignano G

RIGNANO GARGANICO. Presto  saranno avviati i lavori di sistemazione e di abbellimento della piazza antistante  alla Chiesa di San Rocco, a Rignano Garganico, compatrono del paese assieme all’Assunta. Non per niente il luogo ne prende il nome ed è considerato assai importante, per i motivi e le attività che si diranno.  

Dopo il trasferimento della sede municipale, avvenuto negli anni ’80, e l’allogazione in tempi più recenti delle scuole, la piazza in parola costituisce, infatti,  il   cuore pulsante di ogni attività pubblica e privata: vi s’incrociano le strade provinciali per San Marco in Lamis e Foggia; vi si  immette Corso Roma, la principale infrastruttura di accesso al centro storico. Per lo più in zona vi si svolgono le più importanti manifestazioni estive. Ospita il mercato settimanale. E’ stazione degli automezzi pubblici di linea. La frequentazione pedonale è assai intensa ed agevole, favorita com’è dalla sua posizione baricentrica, ossia equidistanza tra parte antica e moderna. Infine, qui si erge il Monumento ai Caduti, oggetto anch’esso di restauro. A quanto si è appreso lo stesso sarà arricchito di una lapide con l’incisione dei nomi dei Caduti – Dispersi nella II Guerra Mondiale. E ciò a seguito della ricerca contenuta nel libro di chi scrive dedicato al tema : Io parto non so se ritorno…. Volume che,  nonostante  in vetrina da poco, ha già riscosso un inatteso successo di critica e di lettori. Al momento gli interventi riguarderanno la sostituzione del muro misto del recinto Est, ormai cadente e fatiscente, con la messa in opera di una inferriata in ferro battuto  e il rafforzamento del predetto Monumento, mentre l’area attorno sarà restaurata a Primavera, con il rinnovo radicale dell’attuale arredo verde, che sarà sostituito da aiuole a vista ed alberelli da giardino intervallati da  grossi massi di pietra levigata a mo’ di  sedili. Il tutto bene intonato ai fabbricati circostanti, quasi tutti realizzati con murature in pietra locale. Il progetto è dell’architetto Vincenzo Di Fiore, mentre i lavori saranno eseguiti  dalla ditta Vincitorio del posto, non nuova a questo genere di opere di restauro. La prima parte dei lavori, compresa la lapide dei Caduti, ha già una data inaugurale: l’8 dicembre 2014. Al riguardo l’assessore al ramo Giosuè Del Vecchio ha dichiarato: “ Come Amministrazione siamo soddisfatti, perché con questa ambita opera, oltre  all’abbellimento del paese contribuiamo a riannodare la memoria dei concittadini con il nostro glorioso e sofferto passato”.    

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.