Antonio Del Vecchio
27/09/14

Su tasse, opere pubbliche e bilancio seduta consiliare su di giri , a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO.  Dopo un confronto iniziale piuttosto vivace tra maggioranza ed opposizione, è proseguita senza colpo ferire la seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, a  Rignano Garganico.

Nel giro di qualche ora la stessa ha, infatti,  esaurito l’intero ordine del giorno composto da tredici accapo. Nel frattempo si era allontanato definitivamente dall’aula, in segno di protesta, il consigliere di minoranza Angelo Resta, dichiarandosi insoddisfatto per le risposte ricevute sull’utilizzo del cosiddetto  fondo – ristoro ambientale riveniente dalle pale eoliche (  480 mila euro annue). Si è passato dopo alla discussione ed approvazione di argomenti più solidi.  In primo luogo si è provveduto ad accogliere con la maggioranza dei voti la proposta di’individuazione e quantificazione delle aree fabbricabili. Un adempimento usuale a cadenza annuale, come noto,  dettato dall’articolo 14 della Legge 131/1983. Quindi, con uguale consenso è stata decisa l’integrazione al Regolamento sull’uso del Parco giochi per bambini, inaugurato qualche anno fa in pompa magna nella villetta comunale.  Ad aprire la discussione sul Piano triennale 2014 -2015 delle opere e lavori pubblici, piuttosto corposo, è stato il v. Sindaco Michele Ciavarella. Lo ha fatto con una succosa e dettagliata  relazione illustrativa, mettendo in rilievo  ad uno ad uno i progetti cardini di sviluppo del paese sia sul piano degli interventi sia su quello dell’uso e della  valorizzazione: sito e museo paleolitico di Grotta Paglicci, Centro storico, Belvedere, pista ciclabile, pista del deltaplano, itinerario escursione ambientale e archeologica, ecc. Posto ai voti, l’argomento è stato approvato a maggioranza. Rimessi a nuovo ed approvati  i restanti Regolamenti comunali: Imu, Tari e Iuc, riconfermando i parametri degli anni precedenti. Secondo il Sindaco Vito Di Carlo, tenuto conto dell’eliminazione della Tasi, il risparmio annuale medio per famiglia è pari al 30% rispetto allo scorso anno. Pareggio di bilancio per ciò che concerne la previsione entrate-uscite, passato pure con l’astensione del consigliere di minoranza PD, Matteo Nardella, che si è lamentato di non essere mai stato coinvolto  nelle principali proposizioni risolutive per il paese. Deciso all’unanimità il riconoscimento – saldo  di un annoso debito fuori bilancio a favore  della Ditta edile, Donato Fiore. Su questioni: scuolabus, danni agricoltura e decollo turistico, che ha visto come protagonisti l’assessore Giosuè Del Vecchio e i consiglieri delegati Viviana Saponiere e Giovanni Draisci si scriverà a parte.       

Letto 814 volte Ultima modifica il Domenica, 28 Settembre 2014 07:04
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.