Antonio Del Vecchio
12/09/14

Lavori di bonifica dell’amianto all’ex-piscina comunale di Rignano Garganico. Precisazioni.

Rignano G. Viviana Saponiere, consigliere comunale delegato Rignano G. Viviana Saponiere, consigliere comunale delegato

RIGNANO GARGANICO. Ormai si contano le ore e i minuti per l’avvio dei lavori di bonifica dell’amianto, a Rignano Garganico. Come preannunciato nei giorni scorsi, il riferimento è alle opere di recupero dell’ex-piscina comunale, la cui copertura è interamente costituita da siffatto materiale altamente nocivo per la salute dell’uomo, in quanto di tipo cancerogeno.

A ritornarci sul tema è il consigliere delegato alla Salute e servizi sociali e culturali, Viviana Saponiere, che- come noto – si era spesa molto durante la campagna elettorale - amministrativa ultima nella lotta pro “aria pulita” e contro ogni forma di inquinamento.  La stessa ci ha tenuto a ribadire che con l’anzidetta operazione si è inteso ”onorare “ non solo uno dei tanti impegni programmatici presi durante la campagna elettorale”, ma anche fornire una occasione in più sul fronte del “lavoro che non c’è – specie nel mondo giovanile”. “Sono veramente contenta- ci ha detto – che  l’appalto sia finito in mano ad una ditta locale”. Tutto questo è avvenuto non con l’affidamento diretto, come qualcuno potrebbe fraintendere o strumentalizzare, ma  a seguito di regolare gara da appalto. La stessa se l’è aggiudicata, infatti, la “Vincitorio Pasquale e figli”, da tempo impegnata nel campo delle opere pubbliche di una certa importanza ed entità finanziaria. “Al momento – ha precisato la nostra interlocutrice – è opportuno che si tolga al più presto il “malanno”, ossia il danno temuto,  lasciato incustodito per oltre 30 anni, per la salute soprattutto di chi ci abita vicino, come gli assegnatari delle case popolari. Si vedrà dopo quale destinazione d’uso all’immobile. Quindi, prego  i nostri avversari di attendere un po’ prima di riversare la loro pregiudiziale critica distruttiva”.  Come già scritto,  l’intervento, che sarà eseguito dalla predetta ditta Vincitorio, costerà alla collettività € 126.324,86, di cui € 6.256,00 per l’attuazione dei piani di sicurezza non soggetti a ribasso e vi si farà fronte con mutuo, acceso presso la Casa Depositi e Prestiti. L’opera da realizzare consiste nella rimozione dal tetto delle lastre di eternit (in fibre di amianto), impermealizzazione e nuova copertura del tetto in lamiera “gregata”, tompagnatura perimetrale della struttura, fornitura e posa in opera di serrande, porta d’ingresso e finestre.  Come si diceva nello scritto precedente, la bonifica in questione avrebbe  il vantaggio , secondo gli esperti, di mantenere inalterato il tetto, assicurando così l’utilizzo della struttura, senza dovere quindi demolirla e costruirne un'altra, con la benefica conseguenza dell’abbassamento dei costi per l'utilizzatore e soprattutto l’eliminazione completa dei problemi di pericolosità per la salute pubblica.

Letto 1417 volte Ultima modifica il Venerdì, 12 Settembre 2014 08:37
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.