Antonio Del Vecchio
05/09/14

Maltempo e Tasi: argomenti principi della seduta ultima del Consiglio Comunale, a Rignano G.

Maltempo e Tasi: argomenti principi della seduta ultima del Consiglio Comunale, a Rignano G.

RIGNANO GARGANICO. Come previsto: maltempo, Tasi e Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale sono stati i temi “caldi” discussi e deliberati nell’assemblea elettiva di ieri sera, a Rignano Garganico.

Nel primo caso, l’assise ha  approvato all’unanimità un articolato ordine del giorno in cui, oltre a fare il punto della situazione, ha invocato con forza, ai sensi della normativa vigente,  lo “stato di calamità” sul territorio colpito dalle piogge straordinarie di questi giorni,  con la richiesta dei relativi benefici finanziari agli agricoltori per ciò che concerne il mancato prodotto, la perdita delle derrate accumulate, i maggiori costi per le risemine, i danni agli immobili, agli automezzi, e soprattutto il ripristino e la messa in sicurezza di tutta la variegata rete stradale statale, provinciale e comunale, nonché la sistemazione degli argini del Candelaro e dei suoi affluenti e i ponti di attraversamento. Il territorio colpito comprende circa 2000 ettari quasi tutti ubicati nella piana sottostante, comprendente le seguenti contrade: Pescorosso da pede, Mezzana Grande, Cappelli, Piccirillo, Marana, Maranella, Villanova, Grotte Sarri, Terra del Sole, Accinni, Fornovecchio, Ciccalento, ecc. Si è passato, poi, alla Tasi, ossia alla Tassa sui Servizi Immobili (illuminazione elettrica, strade comunali, servizi cimiteriali, ecc.), il cui pagamento, pari a circa 90 mila euro annui, è stato completamente esentato, almeno per il 2014.  L’opposizione, rappresentata dai consiglieri Matteo Nardella (Pd) e Angelo Resta (mancato sindaco per la civica”Rignano Futura…” ), seppure ne abbia condiviso lo spirito e la finalità, si è astenuta. Sempre sull’argomento, si è provveduto ad approvare il regolamento e a definire l’aliquota di calcolo pari al 2,5%. Piuttosto accesa la discussione sul  nuovo Regolamento per il funzionamento dell’assise comunale, in particolare sull’art.6 concernente la determinazione del numero di consiglieri per la convocazione della riunione consiliare, fissata ad un 5° per eccesso cioè a due consiglieri su 7. Il Resta, sostenuto anche da Nardella, avrebbe voluto che il comma fosse riformato ad un quinto per difetto, cioè ad un solo consigliere. Proposta quest’ultima, respinta dalla maggioranza del sindaco Vito Di Carlo, in quanto la stessa veniva ad intaccare la prerogativa del Sindaco, l’unico abilitato dalla legge a convocare la riunione, mettendolo sullo stesso piano di tutti gli altri componenti. Durante i lavori sono intervenuti, oltre al sindaco e ai consiglieri già citati: Giosuè Del Vecchio, Viviana Saponiere, Giovanni Draisci e il v.sindaco Michele Ciavarella.

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.