Antonio Del Vecchio
04/09/14

A causa della pioggia incessante, la piana di Rignano "soffoca" sott’acqua con danni vari

Rignano - Alluvione, 4 settembre 2013, foto di Enzo Pazienza Rignano - Alluvione, 4 settembre 2013, foto di Enzo Pazienza

RIGNANO GARGANICO.  Agricoltura ancora una volta in ginocchio, in territorio di Rignano Garganico e dintorni. E questo a causa degli allagamenti conseguenti ai temporali che si sono abbattuti in modo intenso e incessante da alcuni giorni e continuano ancora ad imperversare sia nella parte montana, sia nella piana sottostante.

I danni sono di vario tipo, al momento incalcolabili, in quanto ad essere colpiti non sono solo le colture, come il pomodoro, l’uva e gli ortaggi, ma soprattutto le infrastrutture, come le strade rese del tutto intransitabili per via degli allagamenti. Il Candelaro è straripato in più punti, i terreni che gli fiancheggiano sono sott’acqua per una larghezza di centinaia e centinaia di metri e una lunghezza di decine e decine di chilometri. Danni consistenti si sono verificati pure ai fabbricati delle masserie, con conseguenze negative anche nei confronti delle derrate di tipo alimentare ivi conservate e in attesa di essere depositati presso i consorzi per essere smerciati. Interrotta la pedegarganica all’altezza di Pescorosso per via di una frana che si è riversata sulla strada. Così pure alcune masserie sono bloccate ed irrangiungibili per gli automezzi. Fortunatamente non si registrano, al momento, danni alle persone, e si spera che la situazione rimane immutata sino alla fine. Le autorità sono tutte in allerta, a cominciare dall’Amministrazione Comunale e dalle forze dell’ordine, attivamente impegnati nell’opera di controllo e talvolta anche di soccorso, specie nel campo della circolazione degli automezzi impantanati. Disagi si avvertono anche nel campo dell’energia e dell’informatica per via del continuo “via vai” della corrente elettrica.

Letto 1491 volte Ultima modifica il Giovedì, 04 Settembre 2014 17:54
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.