Antonio Del Vecchio
04/08/14

Attivo il servizio di video-sorveglianza globale, a Rignano Garganico

Il vice-sindaco Michele Ciavarella Il vice-sindaco Michele Ciavarella

RIGNANO GARGANICO. Da ora in poi Rignano diventerà la cittadina più spiata d'Italia. Si fa per dire! Infatti, ad horas, ossia dopo l'installazione dell'ultimo pannello indicatore, sarà attivo un ampio ed efficiente servizio di videosorveglianza. Con le sue potenti telecamere installate in ogni dove, esso copre non solo il centro storico medievale, ma l'intero abitato, scoraggiando così l'opera malefica dei malintenzionati e dei soliti topi di appartamenti che fino a qualche anno fa avevano dominato incontrastati, mettendo puntualmente a segno un furto al giorno, indistintamente con o senza la luce del sole.

A volere fortemente l'iniziativa è stata l'Amministrazione in carica guidata dal Sindaco Vito Di Carlo, su proposta e controllo esecutivo del vice, Michele Ciavarella, già primo cittadino. L'esecuzione dell'opera si deve invece ad una provetta ditta locale, capeggiata da Matteo Tancredi, giovane ed intraprendente imprenditore locale, a cui è affidata anche la cura dell'illuminazione pubblica, che ha eseguito i lavori nel giro di alcuni mesi sotto la stretta ed esperta guida-sorveglianza delle forze dell'Ordine. In primis, i Carabinieri della locale Stazione, capeggiati dal Brigadiere Giuseppe Fiore. A dare appropriate indicazioni hanno provveduto altresì, il geometra Pio d'Atti, dirigente dell'Utc e il vigile urbano Antonio Paglia. “Con questa opera - ha affermato Ciavarella – l'Amministrazione Comunale ha inteso rispondere prontamente con i fatti al bisogno di sicurezza espresso dalla popolazione, specie di quella residente nel centro storico, prevalentemente costituita da persone anziane ed indifese . Altresì, affidandone il lavoro ad una ditta del luogo – ha egli continuato - si è voluto nel contempo riconoscere con orgoglio la professionalità e nel contempo si è garantita l'occupazione, soprattutto giovanile, ormai priva di ogni speranza per il futuro” . Da evidenziare che la notizia su questa benefica iniziativa, non appena si è diffusa in paese col solito “passa-parola” è stata accolta con vivo compiacimento dalla popolazione.

Letto 1079 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Agosto 2014 17:19
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.