Redazione
16/12/13

Si chiamerà ‘Primavera’ il nuovo movimento di opposizione al Comune di Rignano

RIGNANO GARGANICO. Come preannunciato si chiamerà “Primavera Rignanese” il nuovo movimento politico d’opposizione, a Rignano Garganico. Lo si è appreso ieri sera con la scopertura del nuovo simbolo nel corso di una apposita conferenza stampa tenuta dagli organizzatori nella Sala consiliare municipale. Il tutto è avvenuto di fronte ad un pubblico selezionato ed attento. Per la verità scarso per via del tempo uggioso e freddo e soprattutto per la contemporaneità di altre manifestazioni domenicali.

A prendere la parola per primo è stato il giovane Vincenzo Vigilante, imprenditore agricolo, il quale ha ricordato uno ad uno i problemi sul tappeto, a cominciare da quelli agricoli, che hanno bisogno di essere sostenuti seriamente, specie per ciò che concerne la qualità della vita, come infrastrutture e servizi.

Quindi, ha posto l’accenno sulla necessità di puntare sugli investimenti e lo sviluppo dell’agri-industria, l’unico settore che tira e che può dare occupazione. Infine, il suo appello ai giovani: “a restare e a resistere” per fermare la crisi e dare speranza alla comunità.

Dopo di che ha preso la parola Donato Del Priore, avvocato e coordinatore di “Forza Italia”. Anch’egli si è soffermato sulla situazione locale, facendo una lucida analisi sulle cose che non vanno e proponendo una serie di soluzioni concrete per invertire la rotta della cattiva politica locale.

In sintonia si è espresso anche Luigi Di Claudio, sostenendo che occorre impegno, insistenza e soprattutto pazienza per fermare gli amministratori dall’adottare decisioni dannose per l’economia e la tranquillità del paese. A suo dire, in primis, bisogna occuparsi, oltre che di agricoltura, anche del turismo e dell’abbellimento del paese, riprendendo il discorso della valorizzazione delle risorse culturali ed ambientali, a cominciare da Grotta Paglicci, or ora affossata dal proposta congiunta Parco – Ente locale per far fuori l’unico sodalizio associativo interessato a portare avanti il discorso. Sono seguiti, poi, diversi interventi dalla platea.

Nell’ordine: Matteo Orlando, politico ed amministratore di lungo corso del PD, che ha criticato aspramente il governo cittadino, chiuso in se stesso e lontano mille miglia dalla cultura.

Sulla medesima lunghezza d’onda l’intervento breve di Matteo Nardella, consigliere d’opposizione del medesimo partito.

Ha concluso Giuseppe Piccirilli, sindacalista attivo, che ha messo il dito nella piaga della miseria e delle insopprimibili esigenze dei cittadini più bisognosi (licenziati, cassintegrati, pensionati al minimo, ecc., che vanno aiutati ad ogni costo a tirare la carretta della famiglia e della sopravvivenza. Da qui l’auspicato ‘gesto buono’ dell’Amministrazione comunale di alleggerire le tasse dei cittadini, ricorrendo ai fondi dell’energia eolica.

A moderare i lavori è stato il giornalista e scrittore Antonio Del Vecchio.

Letto 1412 volte Ultima modifica il Lunedì, 16 Dicembre 2013 07:16
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