Antonio Del Vecchio
15/06/14

Il PD critica i ritardi e pretende che i soldi del Piano Sociale di Zona siano spesi pro Rignano

 RIGNANO GARGANICO. Sull’avvenuto commissariamento dell’ambito territoriale di San Marco in Lamis (capofila),  San Giovanni Rotondo, Sannicandro Garganico e Rignano Garganico, si polarizza il dibattito politico e la polemica tra le forze politiche e sociali in paese.

E questo  a causa del notevole ritardo finora accumulato, rispetto agli adempimenti relativi alla stesura e adozione del Piano Sociale di Zona, previsti dalla normativa vigente e sollecitati ripetutamente dalla Regione Puglia. A risollevare la questione, dopo la presa di posizione del movimento di opposizione “Primavera Rignanese” è ora il locale PD schierato anch’esso contro, dopo aver abbandonato da alcuni mesi al suo destino, la maggioranza ‘mista’ che sostiene l’attuale governo cittadino di Vito Di Carlo. Secondo lo scritto, i due anni trascorsi di gestione del predetto ambito socio-sanitario sarebbero stati “segnati da litigi, accuse reciproche e sospensione della Programmazione e dell’attivazione dei Servizi al territorio”, bloccando così di fatto, l’utilizzo di circa otto milioni di euro, destinati a tale scopo, con grave danno per gli aventi diritto e per l’occupazione. Di questo sin dall’inizio il PD si sarebbe accorto, avvertendo e denunciando da subito che le cose non andavano bene. Dubbi, questi ultimi, evidenziati di volta in volta, attraverso interrogazioni consiliari e manifesti pubblici. La “ultima porcata” , secondo gli estensori del manifesto, si sarebbe concretizzata, portando e facendo approvare dal Consiglio Comunale uno schema di convenzione che, non solo  non aveva alcun requisito di legittimità, ma che avrebbe dimostrato, ancora una volta, “…che i nostri rappresentanti non conoscono Leggi e Regolamenti. E’ da tempo – si precisa più avanti - che raccomandiamo umiltà e rispetto della comunità in cui viviamo; l’Arroganza, la Supponenza e l ‘Incapacità a gestire la cosa pubblica possono procurare solo danni. Al consigliere di maggioranza  che in Consiglio Comunale ha affermato che “Loro sono ignoranti, ma onesti!” Noi ci permettiamo di aggiungere che quando il livello di ignoranza è tale da causare danno alla comunità in cui si opera si è più disonesti degli altri e che l’unica soluzione è quella di starsene a casa”.  Il documento si conclude con l’augurio di “Buon Lavoro”, indirizzato  sia alla Commissaria, dottoressa Giuliana Galantino, sia  ai sub-commissari, sperando così che si possa recuperare al più presto  il tempo perduto per il bene delle quattro comunità. Intanto, in paese, ci si sta chiedendo, quali e quanti rivoli di cotanta massa di denaro resteranno in loco, specie nel campo dell’occupazione, considerato che altri importanti servizi similari, come l’autonomia scolastica e direzionale, il Centro di riabilitazione psico-motorio “Padre Pio”  ed altre risorse ancora sono andati già via o  sono entrate da tempo nel regno delle opere inutili, come l'ex-piscina comunale, il Centro diurno ecc., con il conseguente depauperamento economico, sociale e culturale della cittadina, un tempo sulla cresta dell’onda della notorietà per via dei suoi programmi, progetti e idee di decollo turistico, possedendo beni di levatura mondiale, come il sito paleolitico di Grotta Paglicci, la vista panoramica mozza-fiato, il ben conservato borgo antico medievale e l’originalità del suo ambiente e paesaggio.   

 

Letto 1307 volte Ultima modifica il Domenica, 15 Giugno 2014 20:26
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.