Antonio Del Vecchio
25/06/18

Foggia in serie Prof: dichiarazioni dei consiglieri comunali Cataneo e Russo (FI)

FOGGIA, 23 giugno 2018. Ieri la richiesta shock della Procura sportiva di retrocessione dalla serie B alla Lega pro è definibile unicamente come una vera e propria ingiustizia

perpetrata nei confronti del Foggia Calcio che nella stagione appena trascorsa ha procurato spettacolo sportivo ed anche introiti economici in tutti gli stadi della serie cadetta con scenografie uniche e migliaia di tifosi al seguito!“Non si comprendono i motivi dell’assenza ingiustificata del procuratore federale, che nei giorni scorsi aveva incontrato la dirigenza della società e che, si è appreso dalla cronache, aveva dato disponibilità per un definizione patteggiata con 7 punti di penalizzazione, all’udienza di ieri, - dichiarano il consigliere comunale Nicola Russo ed il suo collega e consigliere provinciale Pasquale Cataneo che intervengono sulla questione e affermando di seguito- così come non si comprende altresì l’inspiegabile presenza del presidente dell’Entella e del relativo conflitto d’interesse scaturente in quanto vice presidente della serie B!.” Questa ultima deleteria situazione è postuma a quella venutasi a creare, dopo quella recentissima del corrente mese, nell’assemblea della Lega di B con la quale tredici club, sui ventuno votanti, hanno determinato con il loro pronunciamento l’esclusione della squadra foggiana dalla ripartizione delle mutualità destinate alle società di B.“La politica foggiana, non per foggianesimo ma per evitare che i poteri cd forti riescano ad ottenere ciò che sul campo non gli è riuscito, deve far quadrato con la finalità di  garantire, pur nel pieno rispetto dell’autonomia dell’ambito giudiziario, la sua vigilanza in merito e la necessaria attenzione alla vicenda perché ci sia equilibrio nella valutazione dei fatti accertati, con una distinzione tra le responsabilità di natura personale da quelle della società per evitare una sproporzione della pena sportiva, rispetto alle eventuali responsabilità in altri ambiti -chiosano i due eletti- a salvaguardia prioritaria degli interessi sportivi della Comunità foggiana, soprattutto, perché ciò non incida, in modo fortemente negativo, nei confronti dei tanti tifosi foggiani residenti e per quelli sparsi in ogni parte della Capitanata e nel resto del Paese.

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.