Antonio Del Vecchio
22/03/18

Voto unanime sull’idea-progetto della Casa di riposo pro anziani, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Pieno ed entusiastico consenso sull’idea-progetto di una “casa di riposo”, a Rignano Garganico.

Ad ospitarla sarà, come preannunciato, l’antico e mastodontico Edificio Scuole Elementari, costruito dal passato regime alla fine degli anni trenta del secolo scorso ed operante sino ad alcuni anni or sono in Largo Portagrande, all’ombra della facciata Nord del Palazzo Baronale e della Torre bizantina, espressioni principali del borgo antico di origine e fattura medievale. Lo si farà, una volta messo in sicurezza, ristrutturato di tutto punto e reso attivo per la bisogna.  E’ a quanto si è pervenuto nella prima manche dell’incontro- dibattito sul tema, svoltosi ieri sera nella sala consiliare municipale su iniziativa di un costituendo Comitato, presieduto da Antonio De Angelis, imprenditore agricolo e già consigliere comunale nelle passate legislature. Lo stesso  era sorto nei giorni scorsi su iniziativa di un gruppo misto, comprendenti alcuni suoi  colleghi della ricca ed attiva piana sottostante al paese, navigati politici - ex-amministratori e tecnici. Non a caso al tavolo della presidenza, oltre  al De Angelis, c’erano Luigi Partipilo, ragioniere-commercialista, Nicola Saracino, sindaco più volte della cittadina, Giuseppe Iannacci, rappresentante degli imprenditori agricoli. Sono stati proprio loro i principali protagonisti con interventi appropriati ed essenziali, molto applauditi. Composita era pure la platea, formata da uditori attenti e qualificati. Tra l’altro, c’erano gli imprenditori GianPietro Ricci, Giovanni B.E. Terrenzio, titolare della  attiva e moderna azienda di Villanova, attuale presidente del Consorzio di Bonifica di Capitanata, Pietro Bergantino, responsabile dell’avviata stazione del  Consorzio Agrario di Villanova, Matteo Viola, sindaco emerito per due volte ed altri esponenti di primo piano del sindacato, della cultura, ex-sindaci ed amministratori, ecc. Tra questi, anche perché sollecitati dal moderatore Partipilo,  sono intervenuti a dire la loro, in primis il vice sindaco Emanuele Di Fiore che ha espresso la piena condivisione ed appoggio all’”idea” dell’Amministrazione Comunale. Quindi, ha preso la parola il citato Bergantino, precisando alcune aspettative. Altrettanto ha fatto Michele Ciavarella, capogruppo dell’opposizione “Patto” e primo cittadino ed amministratore più volte. Quest’ultimo ha fatto un discorso completo sul tema, elencando le iniziative già intraprese in passato sulla materia, su quelle relative alla ristrutturazione dell’edificio scolastico condotte assieme al sindaco Vito Di Carlo (presente in sala) e prospettando soluzioni fattibili per l’edificio in parola, a suo dire capace di ospitare più di sessanta anziani. C’è chi parla addirittura di un centinaio, allargato ad ospiti provenienti da ogni parte, data l’aria pure che qui si respira e alla socialità del luogo preposto. Come pure, ha preannunciato che i lavori  del noto “Villaggio Vita Sana”, poli struttura per il ricovero-recupero di pazienti di malattie rare, di cui si è già scritto tanto, dovrebbero iniziare entro i termini stabiliti, ossia a maggio. Nel concludere, il De Angelis, ha assicurato che a presto ci saranno altri incontri per definire il soggetto imprenditoriale: societario di privati, cooperativistico o misto pubblico-privato, per passare poi alla fase esecutiva ossia al progetto. Infine, ha chiarito che nulla è prestabilito e che del Comitato istitutivo possono far parte tutti i cittadini, a prescindere.  

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.