Antonio Del Vecchio
20/02/18

Per il futuro buon governo dell’Italia, ecco le aspettative e le proposte di Franco Granata

FOGGIA. In una grande confusione politica, come quella che registriamo, anche a causa dj un sistema elettorale che con i collegi uninominali e il proporzionale senza preferenze gli eletti saranno i designati dai partiti,

l’elettore il 4 marzo deve esprimere il proprio voto valutando i programmi dei partiti in base alla “nobiltà” del grado di riformismo proposto che dovrebbe nascere da una profonda convinzione culturale e morale, dalla convinzione che la storia non conosce scorciatoie. La partita si vince modernizzando il riformismo con due innovazioni fondamentali: indicando lo sviluppo come base economica indispensabile per una maggiore giustizia sociale e il cittadino come soggetto operativo del progresso economico e civile. Parlare dello sviluppo deve significare riconoscere ai soggetti che producono  e che lavorano la responsabilità nell’andamento economico. La produzione della ricchezza contestuale alla sua distribuzione. Il riconoscimento dei meriti e il soccorso ai bisogni come guida della politica sociale . Oggi si parla spesso di meritocrazia, ma ancora la si introduce con il contagocce, come avviene nella pubblica amministrazione, nella scuola e nella università. Liberando i cittadini da un eccesso di vincoli, aprendo di fronte a loro maggiori spazi di azione, di libertà, spingerà a produrre a migliorare  la propria condizione ed emanciparsi sempre più. Il sistema dei pesi e dei contrappesi non può diventare un eterno ciclo di controlli. Così la democrazia deperisce. La democrazia governante è la più robusta concezione di democrazia mai immaginata.

N.B. Il testo è presente anche sul profilo face book dell’autore.

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.