Antonio Del Vecchio
07/02/18

Ha avuto una grande eco il Corso formativo per gli Infermieri di Puglia, a San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS. Non si cheta l’eco del Corso per gli Infermieri di Puglia, svoltosi qualche giorno fa in quel San Marco in Lamis. Iniziativa che ha visto stracolmo l’Auditorium della Biblioteca Comunale stracolmo di partecipanti, come non mai.

Qualcuno, insiste, che la presenza si è quasi raddoppiata rispetto allo scorso anno. E questo è vero, se si pensa che i posti, peraltro tutti occupati, sono 262, e che il pubblico presente è fuoruscito di gran lunga dalla sua naturale capienza.  La giornata di studio e aggiornamento, promossa come noto da ASSINFERMIERI PUGLIA, guidata dal Presidente Giuseppe Tampone, dal Referente dell’Area Territoriale di Foggia,Giulio Ianzano ( Coordinatore Scientifico del Corso, originario del posto) , dai Consiglieri del medesimo sodalizio, nonché del FNOPI di Foggia, Francesco Mansi, Ciro Antonio Tampone e Carmela Fersurella (quest’ultima in veste anchedella segreteria Organizzativa). Dopo le numerose richieste da parte di altre figure professionali, Assinfermieri Puglia ha introdotto il termine CIPS ( Circolo Interdisciplinare della Professioni Sanitarie), per dare la possibilità a tutte le professioni sanitarie di formarsi. Pertanto, nel corso dell’esperienza formativa odierna si sono interfacciati  professionisti e cultori di vario genere. Di seguito i principali temi trattati. Ripercussioni psicologiche sulle vittime di violenza (Annamaria Petito, psicologa); La violenza di genere: aspetti normativi ( Pinuccio Villani, noto. avvocato, molto stimato in zona); Il contributo dell’Infermiere nel “Percorso Rosa” contro la violenza di genere (Carmela Parente); Dolore post-operatorio: valutazione, trattamento e soddisfazione del paziente (Arianna Leggieri); Ricerca ed implementazione degli indicatori di qualità: gestione del triage in pronto soccorso come occasione di crescita professionale per gli Infermieri (Giulio Merla); Nursing in un nuovo modello di gestione di PICC (Emanuele Marcucc). Per quanto si dirà, anche quest’anno non sono mancati volti importanti del mondo sanitario, professionale e della politica a livello provinciale e regionale. Ad introdurre i lavori  ci ha pensato, in qualità di padrone di casa, soffermando sulla “violenza di genere”. Tra l’altro, egli ha detto: “E’ una gravissima forma di discriminazione legata ad una cultura sessista che svilisce la donna, ne oggettivizza il corpo e ne limita l’individualità, la visibilità e l’autorevolezza. E’ un problema culturale e in quanto tale appartiene a tutti, non solo alla donna, è un problema capace di infiltrarsi subdolamente in tutte le sfaccettature della vita familiare, affettiva, economica, sociale, politica ma è soprattutto una gravissima violazione dei diritti fondamentali: quali il diritto alla vita, alla libertà, alla sicurezza, alla dignità, all’integrità fisica e mentale, all’uguaglianza tra i sessi”. Numerose volte la “ GRANDE PLATEA DI PROFESSINISTI SANITARI” si è alzata in piedi ad applaudire, specie quando si sono ricordati alcuni nomi delle donne uccise , affermando così  la propria vicinanza a chi subisce violenza. Ll Sindaco Michele Merla, oltre a porgere i saluti, ha espresso la sua estrema vicinanza alle proposte formative in parola, perché le stesse servonoanchea dare un’ondata di positività al paese, attraversata al momento da un calo di immagine notevole, dove si parla solo di episodi negativi. In sintonia si è espresso pure il vicesindaco Angelo Ianzano ( anche lui Infermiere ), il quale ha parlato dellecompetenze del professionista infermiere soffermandosi sull’art. 225 del 74 ( mansionario ) e sulla recente conquista dell’Ordine, dovuta DDL Lorenzin, con la trasformazione degli antichi Collegi in Ordini professionali (FNOPI), alla pari delle altre importanti categorie. L’assessore regionale Raffaele Piemontese, dal canto suo ha espresso il suo pieno appoggio all’iniziativa, bissando quanto già detto e fatto lo scorso. Non sono mancate le domande dalla platea. Il tutto ha portato la discussione ad una sorta di tavola rotonda, dove si è fatto sentire, spaziando anche su altri importanti argomenti, il Presidente dell’Ordine di Foggia, Michele Del Gaudio, mentre la dirigente del settore Asl, Girolama De Gennaro, oltre a portare i saluti del ‘espertoDirettore Generale, ha parlato delle novità organizzative. Infine, il super esperto Giuseppe Liscio, ha parlato di sicurezza sui luoghi di lavoro. Luoghi che il personale infermieristico affronta ogni giorno, senza risparmiarsi mai in termine di impegno e solidarietà ai pazienti.

 

 

 

 

 

 

Letto 255 volte Ultima modifica il Mercoledì, 07 Febbraio 2018 12:32
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.