Antonio Del Vecchio
03/12/17

La Confedilizia di Foggia protesta contro la mancata approvazione della 'cedolare secca'

FOGGIA. La Confedilizia di Foggia protesta contro la mancata approvazione della cosiddetta 'cedolare secca'. Lo fa con il comunicato stampa che segue: "La Commissione Bilancio del Senato non ha introdotto la cedolare secca sugli affitti dei locali commerciali.

Nonostante l’impegno assunto da Parlamento e Governo con le risoluzioni sulla nota di aggiornamento al Def, il Senato non ha introdotto neanche una versione limitata della cedolare secca sugli affitti dei locali commerciali.Inoltre, la cedolare per le locazioni abitative a canone calmierato è stata confermata per soli due anni. «È un'occasione persa», dichiara Alessandra Granata, avvocato di Confedilizia Foggia. «Considerato che quei contratti durano cinque anni, vuol dire svuotare di significato la proroga, a danno degli inquilini, posto che la maggior parte dei proprietari riterrà più conveniente, in assenza di certezze, scegliere i contratti a canone libero».Si è rinunciato a dare un segnale di fiducia al settore immobiliare, l’unico che-   certifica l’Istat- manca alla ripresa economica. Un settore che avrebbe bisogno di uno shock fiscale esattamente opposto a quello iniziato nel 2012, ma che con questa legge di bilancio poteva almeno essere interessato da interventi mirati. Evidentemente c’erano altre priorità clientelari che non aiutano l'economia".

 

Letto 74 volte Ultima modifica il Domenica, 03 Dicembre 2017 08:56
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.