Antonio Del Vecchio
02/12/17

Anno nuovo, vita nuova anche per le carte d’identità a Rignano Garganico ed altrove

RIGNANO GARGANICO. Anno nuovo, vita nuova per le carte d’identità, a Rignano Garganico ed altrove. Infatti, ai primi di gennaio 2018, il piccolo centro sarà dotato di una piattaforma informatica per il rilascio della muova Carta d’identità elettronica, in sigla CEI

A darne notizia è stato lo stesso sindaco, il giovane e dinamico Luigi Di Fiore, in sella alla massima assise da pochi mesi. Lo ha fatto con un sotteso pizzico d’orgoglio, fermamente deciso a a porre l’Ente da lui diretto all’avanguardia sul piano della modernizzazione e velocizzazione in materia di procedure burocratiche e di offerta dei servizi al cittadino. Stando ad una circolare del ministero degli interni, illuminato da un apposito provvedimento normativo, diffuso a tappeto da parte delle rispettive prefetture di riferimento, l’istituzione della nuova CEI è finalizzata ad incrementare i livelli di sicurezza all’interno del sistema di emissione. E ciò lo si garantisce attraverso la centralizzazione del processo di produzione, personalizzazione e stampa del nuovo documento identitario, adeguandolo alle caratteristiche del supporto e agli standards internazionali di sicurezza e a quello anticlonazione e anticontraffazione in materia di documenti elettronici. E questo non a torto. Infatti,  la nuova CIE,  oltre ad essere strumento di identificazione del cittadino, è anche un documento di viaggio che ti permette di spostarti in tutti i paesi dell’Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi. Nella predetta direttiva sono state definite le caratteristiche tecniche, le modalità di produzione, di emissione, di rilascio della Carta d’identità elettronica, nonché di tenuta del relativo archivio informatizzato. Tra l’altro in esso è stabilito che  il supporto fisico  è realizzato con le tecniche tipiche di carte valori e integrato con un microprocessore senza contatto.   Questo serve alla memorizzazione delle informazioni necessarie per la verifica dell’identità del titolare, compresi gli elementi biometrici primari, come la fotografia, e quelli secondari, come le impronte digitali. Per andare incontro alle esigenze del cittadino e per agevolare il Comune nelle operazioni di acquisizione dei dati è previsto un Portale istituzionale della CIE, all’indirizzo internet: www.cartaidentità.interno.gov.it all’interno del quale il cittadino troverà tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda di rilascio del documento e di prenotare l’eventuale appuntamento per la richiesta e di indicare nel contempo l’indirizzo di consegna. Tutto questo, comunque, a Rignano non serve, perché, come ci è stato assicurato dall’addetto ai lavori, la richiesta e consegna avrà luogo seduta stante.  Nel documento i maggiorenni potranno, altresì,  indicare il consenso-diniego, in caso di morte, alla donazione di organi. Circa le misure, il documento in parola rifletterà quello della patente di guida elettronica, con la differenza che il primo  sarà universalmente riconosciuto valido sul piano identificativo, mentre l’altro soltanto dal funzionario pubblico che l’accetta.         

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.