Antonio Del Vecchio
27/11/17

Per l'Ataf, due settimane per scongiurare lo sciopero a Foggia

FOGGIA. Dopo il vertice di ieri, si torna in prefettura tra quindici giorni. La dirigenza ha chiesto tempo per dare risposte alle istanze della Fast Confsal su accordi sottoscritti e norme previste dal CCNL disattesi dall’azienda.

Due settimane per dare risposte alle istanze avanzate dalla Fast Confsal all’Ataf, e scongiurare lo sciopero. E’ quanto chiesto ed ottenuto dalla dirigenza dell’azienda di trasporto pubblico e dal Comune di Foggia nel corso dell’incontro in prefettura convocato nell’ambito della vertenza attivata dal sindacato autonomo. Al tavolo, che si è tenuto ieri, coordinato dal vice prefetto, dottoressa Daniela Lupo, ha partecipato l’azienda con l’avvocato Raffaele Ferrantino, presidente, direttore generale e gestore d’esercizio; il Comune di Foggia, con l’assessore alla mobilità Claudio Amorese, il dirigente dell’avvocatura comunale, Domenico Dragonetti, e il comandante della Polizia Municipale, Romeo Delle Noci. Per la Fast Confsal erapresenteil segretario provinciale, Domenico Santodirocco e regionale, Vincenzo Cataneo, e il vice segretario regionale della Fast Confsal Autoferrotranvieri, Aldo Pedretti. Congelate dal prefetto le procedure di raffreddamento propedeutiche allo sciopero, annunciato dalla Fast Confsal. L’Ataf dovrà dare riposte in merito  al Premio di Risultato per il quale Ataf sviluppa un computo che vede incluso le assenze giustificate previste per legge come la l.104 e congedi parentali, mentre non tiene conto delle assenze giustificate per motivi sindacali; al Trattamento di Fine Rapporto, negato ai lavoratori che per esigenze personali fanno richiesta di anticipo; alla Retribuzione, scatti di anzianità e parametri bloccati perché in attesa di un responso da parte del Comune di Foggia; all’Informativa relativa ai criteri utilizzati per l’elaborazione della graduatoria per servizi non di linea; alla flotta bus, obsoleta ed insufficiente a garantire il contratto di servizio.

 N.B. Comunicato stampa del sindacato

 

 

Letto 52 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.