Antonio Del Vecchio
18/11/17

Virtù di un libro: parte da San Marco in Lamis la rinascita del Socialismo in Capitanata

SAN MARCO IN LAMIS. Parte da San Marco in Lamis, la rinascita socialista  in Capitanata. Quello che era l’auspicio alla vigilia, lo si è constatato visivamente, ieri sera, alla presentazione del libro sul tema di Michele Galante, che ha visto la presenza massiccia di nuovi e vecchi militanti e simpatizzanti socialisti,provenienti da ogni dove.

Non solo, ma c’era anche gran parte dei Pd ex-Pci (locale ed extra), fortemente interessati a riscoprire le radici comuni e a rilanciare l’unità d’intenti e di azione per la rinascita di una sinistra all’altezza del momento e  capace di affrontare e risolvere i contraccolpi della globalizzazione, la questione Europa e quella del lavoro e delle nuove povertà. Ad introdurre il discorso è stato, in veste di coordinatore, il giornalista-blogger Geppe Inserra. Quindi la parola è passata al sindaco Michele Merla (PD) che si è detto onorato e felice di ospitare una manifestazione di questo genere che entusiasma e ridà vigore alla politica, ormai morta e sepolta dopo la fine senza cambiamento rilevante  dei grandi partiti. Lo ha seguito a ruota Franco Borgia, emerito parlamentare  socialista e vice-presidente della Regione Puglia. Quest’ultimo, con molta grinta ha elencato i successi conseguiti dai Socialisti nell’ambito del primo Centro-sinistra in materia di riforme e di ammodernamento del Paese nel campo dell’economia e delle libertà civili, a cominciare dallo Statuto dei lavoratori, per finire alla scuola dell’obbligo, alle riforme universitaria, sanitaria e al divorzio-aborto. Con un taglio diverso, ma in sintonia con i concetti di riforma, si è espresso pure il prefatore del libro, Adolfo Pepe, che ha elencato una serie di misure per superare la crisi della sinistra e del Paese in generale. Lo si può fare,  mettendo al centro di ogni impostazione politica e di governo il tema del lavoro e della sua organizzazione a livello di economia. Bisogna dire subito no alla globalizzazione, così come interpretata ed attuata dai Poteri forti, che privilegerebbero il massimo profitto delle imprese multinazionali e le rendite parassitarie dell’ incontrollabile  e incondizionata  finanza internazionale. Altresì, occorre incidere, non con il cappello in mano e il cedimento, per cambiare l’attuale politica di governo europeo che privilegia i Paesi forti e ignora le esigenze di quelli poveri, minacciandoli con lo spread, ossia la differenziazione del valore-denaro, che dovrebbe essere uguale in ogni luogo. Entrambi gli interventi sono stati applauditi con entusiasmo dalla composita platea. Così pure la seconda tornata, dove sono stati delucidati altri temi e sotto-temi sempre legati a quello generale del lavoro e del superamento delle disuguaglianze in ogni campo. In sintonia si è espresso pure l’autore del libro, tirando fuori il dramma della disoccupazione giovanile e della perdita dell’identità nazionale, sempre più frammentata, auspicando da subito il ripristino della centralità dell’annosa ed irrisolta  questione meridionale. Quindi, soffermandosi sulle parti salienti del libro, ha detto che ad ispirarlo è stato il ricordo del nonno, Domenico Accadia, che con molto garbo ed affetto, gli a insegnato, come scritto nell’occhiello introduttivo, a conoscere i pionieri socialisti di San Marco in Lamis e ad inculcare in lui la passione per la politica che l’accompagnerà per tutta la vita sino ad oggi. Ecco la scheda bibliografica del volume in parola: Michele Galante, Il Movimento Socialista a San Marco in Lamis / Dagli albori al primo centro-sinistra (1895 – 1970) con prefazione di Adolfo Pepe, Centro Editoriale San Marco, 2017, pp.206.

      

 

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.