Antonio Del Vecchio
27/10/17

Con le colonnine elettriche distanze ravvicinate tra San Giovanni R., Rignano e San Marco

Foto colonnina da repertorio Web(Si ringrazia l'autore) Foto colonnina da repertorio Web(Si ringrazia l'autore)

RIGNANO GARGANICO. Le colonnine per la fornitura di energia elettrica ossia per la ricarica delle batterie, installate giorni fa, a San Giovanni Rotondo, interessano anche Rignano Garganico e San Marco in Lamis.

Tanto è il sentore di compiacimento ed apprezzamento che si avverte in modo diffuso nell’uno e l’altro centro, specie  tra gli automobilisti interessati, ossia quelli che hanno un auto elettrica o ibrida o che la potranno acquistare in seguito. Questo si deve all’estrema vicinanza dei tre centri del Distretto la cui distanza è dentro i 15 chilometri. Tanto accade già per gli altri carburanti, sia per via dei prezzi bassi sia per l’unicità degli impianti, come il gas sia metano  che gpl. C’è di più il piccolo centro di Rignano da alcuni mesi ha visto chiudere il suo ultimo ed unico distributore di carburanti ordinari. Per cui per rifornirsi occorre necessariamente andare fuori. Strategica la colonnina impiantata sul tratto finale di Viale Cappuccini ossia presso il parcheggio multipiano, accessibile e comodo per chi viene da Borgo Celano, come rignanesi e sammarchesi, che potranno saltare il traffico della zona centrale della città di San Pio, risparmiando così tempo e denaro, in quanto il percorso cittadino degli automezzi è assai dispendioso. A parere di molti, il nuovo impianto sangiovannese susciterà nella città e nel circondario interessato una sorta di corsa all’oro, cioè all’acquisto delle auto alimentate ad energia elettrica. Se si guarda all’offerta, sono quasi tutte straniere: Suzuki Ignis, Ztl Volswagen, Toyota Ybrid, Nissan Leaf (la più venduta del settore), Renault Twizy, Zoe e  Tesla Model X. L’Italia non è ancora pronta per la rivoluzione elettrica, come dimostra il suo 0,1 % delle vendite complessive annuali, ma qualcosa si sta muovendo. I modelli non sono molti. Non si va oltre la decina e si vendono pochissimo, forse proprio perché in rete ci sono ancora poche ‘colonnine’ . Il modello attualmente di punta sul mercato italiano è la Fiat -Panda,  ma di immatricolazioni sono poche. Lo scorso anno erano  appena una novantina. Da rilevare che nei due centri abitati privi di colonnine, l’efficientamento energetico si è incentrato esclusivamente sul foto-voltaico, con il posizionamento di diversi pannelli  solari sugli edifici pubblici, a cominciare dai palazzi municipali e dalle scuole, ma anche su alcune case private. Lo stesso discorso vale anche per la città del Santo, come si nota da alcuni importanti progetti presentati alla Regione Puglia. Infatti, l’Ente locale ha presentato due progetti alla Regione Puglia che riguardano la caserma dei carabinieri (295mila euro) e l’istituto Melchionda (979mila euro).

 

Letto 608 volte Ultima modifica il Venerdì, 27 Ottobre 2017 08:35
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.