Antonio Del Vecchio
06/04/14

Successo pieno per l’incontro cittadino convocato dal sindaco Vito Di Carlo, a Rignano G.

Rignano G. - Sala consiliare, parla l'assessore Giosuè Del Vecchio (5.04.2014) Rignano G. - Sala consiliare, parla l'assessore Giosuè Del Vecchio (5.04.2014)

RIGNANO GARGANICO.  Successo pieno per l’assemblea cittadina svoltasi ieri sera nella Sala consiliare del Comune di Rignano Garganico. La stessa, come noto, era stata convocata dal Sindaco Vito Di Carlo per la resa dei conti dei primi due anni circa della sua Amministrazione.

A cominciare per primo è stato proprio lui, elencando ad uno ad uno i vari  problemi affrontati e  risolti in siffatto periodo e gli altri in itinere o in mente per il prossimo futuro. In particolare, ci ha tenuto a ribadire i successi conseguiti nel campo della sicurezza,con la messa in opera della videosorveglianza nei punti strategici, in quello dell’abbellimento del paese con l’avvenuta sistemazione di Via Roma, del Parco – giochi e del ripristino dei parapetti in ferro sul Belvedere.  Lo ha seguito a ruota Viviana Saponiere, dinamica delegata ai servizi sociali, sanità e pubblica istruzione, che ha rintuzzato con grinta le accuse fatte dall’opposizione e focalizzato gli interventi assolti di sua competenza, a cominciare dal defibrillatore. È stata poi la volta del vice-sindaco Michele Ciavarella, il quale ha fatto un dettagliato excursus sulle varie voci del bilancio e sulle relative spese correnti e di investimento, con particolare riguardo ai fondi incassati dalla tassazione ordinaria (rimasta, a suo dire, inalterata, nonostante il taglio dei trasferimenti statali) e dalle Pale Eoliche. Quindi, si è soffermato sul tema Paglicci, sciorinando gli accordi conseguiti circa la gestione del museo e delle altre strutture collegate (Centro visite multimediale, Sala ex-Purgatorio, ecc.) con l’Ente Parco e la Sovrintendenza e sull’incasso della promessa di intervento regionale per l’esproprio dell’area-grotta. Dopo di che ha preso la parola l’assessore (l’unico) Giosuè Del Vecchio, che con foga ha raccontato tutto il suo “da fare” svolto sia alla Regione che presso gli altri Enti, per l’avanzamento dell’annosa questione PUG giunta ormai alla fase finale, dei  finanziamenti sulle opere pubbliche, come i ponti sul Candelaro e le strade rurali, in particolare della grande opera pontile in località Piccirilli, là dove s’innesta nel corso principale l’affluente Triolo, passando poi agli altri interventi effettuati nel campo dello sport e del tempo libero; dulcis in fundo, ha annunciato il suo impegno per la denominazione delle strade nei quartieri di recente ultimazione, di cui in sede c’è già uno “studio” elaborato da esperti, sorvolato dalla passata Amministarzione comunale, non si sa come e perché.  Infine, ha preso la parola il consigliere delegato Giovanni Draisci, che ha elencato gli impegni svolti e quelli in programma nei settori di sua competenza, come turismo, cultura, centro storico, ecc. Il suo obiettivo principale è di far raggiungere Rignano nel giro di qualche anno al traguardo della conquista della cosiddetta “bandiera arancione” delle eccellenze, finora toccata solo ad alcuni centri del sub Appennino. Si è aperto, infine, il dibattito, a cui sono intervenuti dalla platea con osservazioni e proposte l’ex-sindaco Nicola Saracino, Giuseppe Piccirilli, Pasqualino Di Carlo ed altri ancora, a cui ha risposto  esaurientemente il primo cittadino.     

Letto 1628 volte Ultima modifica il Domenica, 06 Aprile 2014 10:22
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.