Antonio Del Vecchio
22/08/17

Il 23 agosto sarà inaugurata la sala espositiva dedicata al sito Pirro Nord, ad Apricena

APRICENA. Un giorno importante per il Palazzo della Cultura Apricena e per l’intera comunità: il 23 agosto pv alle ore 19,30 verrà inaugurata la sala espositiva dedicata al sito di Pirro Nord.

Anche quest’anno l’Università di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Apricena e con Franco e Gaetano dell’Erba, in concessione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, sta scavando il sito di Pirro Nord.
Nel sito, datato a circa un milione e mezzo di anni fa, sono stati fino ad oggi rinvenute numerose testimonianze della presenza dell’uomo preistorico costituite da industrie litiche (ciottoli di selce scheggiati con la finalità di ottenere margini taglienti).Alle industrie litiche sono associati resti di animali oggi estinti quali, per esempio, elefanti, bisonti, cervi, megaceri, tigri dai denti a sciabola e roditori. Grazie alla presenza di questi animali è stato possibile ricostruire l’ambiente naturale presente nell’area 1,5 milioni di anni fa. Si trattava di un ambiente aperto con specchi d’acqua a carattere temporaneo e un clima simile a quello attuale.Il sito di Pirro Nord rappresenta un unicum europeo in quanto ha permesso di retrodatare la data di arrivo dell’uomo preistorico in Europa e di definire in modo più chiaro il comportamento tecnico di queste popolazioni nomadi.La sala espositiva permetterà ai visitatori di ripercorrere tutte le tappe dello scavo archeologico e di scoprire gli importanti ritrovamenti effettuati nel sito di Pirro Nord. All’inaugurazione seguirà un rinfresco e, dalle 21,00, un laboratorio didattico per ragazzi di tutte le età, nell’ambito del quale i partecipanti potranno provare a scheggiare la pietra, effettuare pitture paleolitiche, accendere il fuoco e mettersi alla prova con un divertente quiz sulla preistoria. “Il 2017 per il Palazzo della Cultura e per l’intero territorio è un anno importante – ha detto il sindaco Antonio Potenza– e si sta chiudendo con un duplice obiettivo raggiunto: l’allestimento della Sala Nicola Pitta nella Biblioteca Comunale, inaugurata lo scorso gennaio, dopo decenni dalla donazione del fondo librario fatta dal figlio Giuseppe nel 2001 e con l’apertura della nuova sala nel Museo, dedicata alla preistoria della nostra terra. E’ un successo del territorio perché non racconta solo la preistoria di Apricena ma anche la storia di ciò che è diventata per noi il simbolo del nostro paese: la pietra di Apricena”. “È un giorno importante per la cultura – ha aggiunto il vicesindaco Anna Maria Torelli– grazie anche alla sinergia tra il Comune di Apricena e l’Università di Ferrara che, sono sicura, continuerà anche nei prossimi anni con progetti più ambiziosi”
 
N.B. Comunicato stampa a cura del Comune di Apricena
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.