Antonio Del Vecchio
25/07/17

Si ritorna a parlare per la terza e forse per l’ultima volta del DPRU, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Si ritorna a parlare per la terza e forse per l’ultima volta del  DPRU,  Rignano Garganico. E questo compreso quella dell’adozione, avvenuta all’unanimità nel corso della recente riunione del Consiglio Comunale, primo dell’era del sindaco Luigi Di Fiore.

Tanto per affinare l’impianto di proposta e strategia integrata di sviluppo sostenibile che, come noto, coinvolge i vicini centri abitati di San Marco in Lamis e di San Giovanni Rotondo. L’incontro, come quello precedente, si terrà giovedì 27 luglio, alle ore 18,00 presso la Sala dell’ex-Chiesa del Purgatorio, ubicato nell’omonima via, cuore del centro storico. Con i vari incontri tenutesi o da tenere si intende, così come vuole la normativa, coinvolgere al massimo non solo il mondo politico, ma la società civile  in senso lato rappresentata dalle associazioni imprenditoriali, sindacali e culturali in genere, al fine di pervenire ad una progettazione veritiera e foriera di sviluppo in ogni campo. In gioco come si ricorderà ci sono circa 6 milioni di euro da investire sull’intero comprensorio, di cui uno per la sola Rignano. A quanto si è appreso, con l’arrivo dei predetti fondi, le zone da 'rigenerare' sono: Centro storico, di origine e fattura medievale, la località "La Croce" (ex-pista del Deltaplano),  "ex-Pip” (zona abitata) e verde pubblico in genere. Ad introdurre il discorso sarà lo stesso primo cittadino Di Fiore, che si soffermerà anche sugli altri temi  e programmi alla base del futuro amministrativo. Quindi, prenderà la parola per la ‘Repetita iuvant’ il redattore del progetto comprensoriale, ing. Nicola La Macchia. Infine, a seguire tutti gli altri interventi programmati, ossia quelli delle forze politiche e di tutti i sodalizi, socio- economici, sindacali e culturali,  compresi quelli della comunicazione.

 

 

Letto 339 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.