Antonio Del Vecchio
23/03/14

Antonio Potenza in lista con “Uniti per Cambiare” come candidato sindaco di Apricena

 

APRICENA. Antonio Potenza ha sciolto la riserva e ha accettato di candidarsi a Sindaco di Apricena, con lo schieramento trasversale della lista civica "Uniti per Cambiare".

Decisione arrivata dopo un periodo di profonda riflessione e dopo la richiesta esplicita del coordinamento politico dei partiti che lo sostengono (Forza Italia, Nuovo Centro Destra, Movimento Idea Sociale, Socialismo Dauno, Italia dei valori, Fratelli d'Italia, Giovani InAzione). Ma a fugare gli ultimi dubbi è stata una petizione popolare organizzata da Uniti per Cambiare che ha raccolto in meno di un mese oltre 2.500 firme a sostegno della sua candidatura. Potenza ha accettato e ha scritto una lettera alla cittadinanza di Apricena, che pubblichiamo testualmente: “Cari Concittadini,nonostante quanto successo il 21 giugno 2013, nonostante non si siano mai fermate le calunnie nei miei confronti e verso le persone a me vicine, ho scelto di non tirarmi indietro e di accettare di ricandidarmi a Sindaco di Apricena, insieme agli amici della lista civica “Uniti per Cambiare”. Lo faccio perché me lo hanno chiesto 2500 personeche hanno sottoscritto la petizione lanciata dal coordinamento di Uniti per Cambiare. Ai partiti, che ringrazio perché da tempo mi hanno chiesto di tornare in campo,avevo detto di non volere una candidatura “calata dall’alto”Ora non posso tirarmi indietro di fronte alla richiesta del Popolo di Apricena.Io e gli amici di “Uniti per Cambiare” siamo chiamati a riprendere un percorso bruscamente interrotto, per i motivi che tutti conosciamo. Bisogna ripercorrere quel cammino fatto di attenzione alle fasce più deboli della popolazione che oggi, ancor più di due anni fa, hanno bisogno di amministratori che pensino al bene comune, non ai propri interessi personali. Scendiamo in campo perché non vogliamo che a Palazzo di Città tornino i professionisti della politica, spalleggiati dagli affaristi. Vogliamo proseguire sul solco della legalità, della trasparenza, del sano agire amministrativo che abbiamo dimostrato di saper esercitare nella nostra positiva parentesi a Palazzo Lombardi. E, soprattutto, vogliamo che ad Apricena si torni a parlare dilavoro, lavoro e lavoro. Perché in un anno abbiamo operato in questa direzione, sbloccando opere con iter fermi da anni. Oltre a quelli cantierizzati, abbiamo predisposto lavori che avrebbero dato occupazione a centinaia di persone. Abbiamo chiuso gare d’appalto i cui cantieri erano pronti a partire. Ma purtroppo, con la gestione commissariale, sono stati fermati. Così come i vuoucher (buoni lavoro): una intuizione della nostra Amministrazione che aveva dato una occupazione già a centinaia di persone. E un’altra settantina di persone erano pronte a partire con i lavori a luglio. Per una durata di sei mesi. Mentre nel 2014 in pochissimi hanno potuto beneficiare di questa misura.Per queste ragioni non posso tirarmi indietro.Ho deciso di sciogliere la riserva e di accettare la candidatura. Perché, ancora più del 2012,noi ci siamo. Con la squadra migliore. Un Abbraccio Antonio Potenza”.

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.