Antonio Del Vecchio
29/06/17

Grazie al polso fermo del sindaco Di Fiore, condotta a buon fine la seduta del nuovo Consiglio Comunale, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Questa volta  il buon giorno si è visto per davvero dal mattino. Il riferimento è alla prima riunione del nuovo Consiglio Comunale di Rignano Garganico.

Infatti, la stessa si è  svolta tranquilla e senza colpo ferire, nel tardo pomeriggio di ieri, presso la sala consiliare del Municipio, stracolma come non mai di pubblico plaudente ed emozionato al pari dei  protagonisti. Dopo l’approvazione con voto unanime del primo punto all’ordine del giorno (verifica delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del Sindaco e dei Consiglieri eletti e relativa convalida degli stessi), si è passato al giuramento “Giuro di osservare la Costituzione…”, pronunciato con accento sicuro dal neo primo cittadino ed accolto dalla platea con strepitosi applausi di consenso e simpatia. Quindi, Di Fiore, dopo aver illustrato la normativa in proposito, ha comunicato la composizione della giunta che, come già annunciato, risulta così composta: vice sindaco Emanuele Di Fiore (esterno e non  parente, con l’attribuzione delle deleghe ai Servizi Sociali, Sanità e Piano di zona); assessore Giosuè Del Vecchio (riconferma, con delega all’Urbanistica, Lavori Pubblici ed Agricoltura). A Pasquale Di Carlo è stata attribuita, invece, l’incarico di Consigliere Delegato ai servizi Cultura e Sport; mentre il sindaco ha riservato per sé la guida dei settori Personale e Cimitero. Da evidenziare che, in virtù di un precedente accordo con la lista esclusa “Per Rignano”, la carica di vice sindaco tra due anni e mezzo sarà ricoperta per il resto della legislatura da Matilde Luciani in Gisolfi, facendo così salvo  il concetto morale della ‘pari opportunità’. Si è provveduto quindi all’elezione, a scrutinio segreto della Commissione elettorale, che risulta così composta: Giuseppe Motta e Viviana Saponiere per la maggioranza e Matteo Stanco per l’opposizione. Dopo di che si è convenuto con il consenso di tutti  all’inversione dell’ultimo punto, con la discussione ed approvazione unanime dell’adozione del DPRU (documento programmatico rigenerazione urbana, già sottoposto alla visione del pubblico qualche giorno fa presso l’Auditorium dell’ex-Chiesa del Purgatorio). Tutto questo è avvenuto dopo l’introduzione accalorata dell’assessore al ramo Del Vecchio, cui è seguita l’articolata  illustrazione dell’ingegnere Nicola Lamacchia. Le zone da 'rigenerare' con l'arrivo futuro dei fondi comunitari sono: centro storico, località "La Croce",  "ex-Pip e verde pubblico in genere. Al riguardo l’opposizione, per bocca di Pietro Bergantino, già sindaco della cittadina, ha evidenziato la necessità di un maggiore coinvolgimento della comunità quando si tratta di grandi scelte, controbattuto dallo stesso relatore, in quanto tratta vasi di un primo progetto del genere nella storia amministrativa del paese. Si è deciso, infine, la nomina dei membri della Commissione  per l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici Popolari per la Corte di Assise e di Appello, con l’indicazione di Antonio Aniceto, come effettivo, e di Lucia Iannacci, supplente.  

 

 

 

 

Letto 905 volte Ultima modifica il Giovedì, 29 Giugno 2017 18:11
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.