Antonio Del Vecchio
31/05/17

Presto la cittadina di Rignano Garganico sarà dotata di una rete a fibra ottica.

RIGNANO GARGANICO. Presto l’avvio dei lavori per la costruzione della rete cittadina della fibra ottica, a Rignano Garganico.

E questo inseguito al suo rientro nella seconda tornata di progettazione messa su dalla Telecom per dotare  gli altri centri abitati  di questo prezioso e veloce canale comunicativo. Si tratta di quello noto come 100 mega o banda ad ultra larga. Come risaputo la fibra ottica permette di raggiungere una velocità di trasmissione dati di gran lunga superiore a quella dell’Adsl. L’impianto utilizza  al posto del tradizionale doppino telefonico piccoli cavi in fibra vetrosa che permettono la propagazione di segnali ottici. Ecco i vantaggi: un’ampia capacità di banda, che consente un’efficace trasporto di dati e la copertura di grandi distanze; un’alta velocità di trasmissione; il non essere influenzata da disturbi elettromagnetici, radiofrequenze e condizioni climatiche; un’alta resistenza elettrica e buona flessibilità; una sicurezza superiore per quanto riguarda le intercettazioni. L’unico svantaggio è costituito dal considerevole costo di installazione e cablaggio. E per questo che le aree coperte sono ancora poche e per di più in zone prossime alle città più grandi. Quindi, poter avere a breve scadenza impianti simili in paese, costituisce un evento straordinario e foriero di sviluppo. Per esempio potrebbe costituire una base di comunicazione utile alla realizzazione e gestione del Villaggio Vita Sana. Come risaputo nella prima fase il piccolo centro era stato escluso dai 140 centri abitati pugliesi, tra cui San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo, nonostante passasse attraverso il suo territorio e lo stesso centro urbano, il conduttore principale, costruito circa vent’anni fa. Non a caso, nella giornata di ieri è intervenuto da Bari un tecnico responsabile della Telecom per fare un sopralluogo al ricostruendo ponte sul Candelaro a servizio della SP 47 che collega la pedegarganica (altezza di Pescorosso) a Mezzanagrande, meglio noto come via breve per San Severo. La fibra che bassa sul ponte sarà momentaneamente deviata per permettere l’esecuzione dei lavori ad horas. Sul posto c’era il geometra Pio D’Atti, responsabile del UTC di Rignano Garganico, unitamente all’assessore al ramo. I lavori di spostamento saranno effettuati durante la notte per evitare disturbi comunicativi ai centri garganici sopraccitati. Di questo argomento se n’è parlato pure, ieri sera, durante il comizio della lista “Rignano che vorrei”. Sono intervenuti per l’occasione dalla balconata di Largo Palazzo: il candidato sindaco Luigi Di Fiore, l’assessore uscente Giosuè Del Vecchio, il consigliere comunale Viviana Saponiere, Lucia Iannacci, tutti candidati. Infine, l’ultima notizia: spostata  da giovedì a venerdì 2 giugno, alla medesima ora, l’inaugurazione del Centro Diurno per Anziani e disabiliSan Rocco”. A farlo sapere per via breve è stata la stessa Cooperativa”Angelica” di Manfredonia, da poco gestrice del servizio.

Letto 819 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.