Antonio Del Vecchio
26/05/17

Deliberato l’ultimo atto per la posa della prima pietra per il Villaggio Vita Sana, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Firmato l’ultimo e decisivo atto burocratico(si veda foto) , prima del rilascio del permesso a costruire ad horas e la posa della prima pietra a luglio per il Villaggio Vita Sana, a Rignano Garganico.

Come noto, si tratta dell’ospedale con sette mini settori per la cura e il trattamento di talune malattie sociale e rare, per un totale di circa due cento posti – letto da impiantare a circa un chilometro dal paese, di  cui si è già tanto scritto in passato. A renderlo noto è stato l’assessore al ramo (uscente), Giosuè Del Vecchio. Tanto a conclusione della riunione di giunta, svoltasi della tarda mattinata di ieri (l’ultima della legislatura), presieduta dal sindaco Vito Di Carlo e assistito, in qualità di verbalizzante, dal segretario generale Giacomo Scalzulli. A deliberare c’era anche il vice-sindaco Michele Ciavarella, in qualità di componente assieme al suddetto Del Vecchio, che ha seguito passo passo la vicenda sin dall’inizio. In pratica si è detto sì all’unanimità al progetto per l’esecuzione delle opere urbanistiche primarie e secondarie necessarie per l’avvio della struttura. Era presente in municipio all’uopo, l’ingegnere Giacomini, coordinatore del progetto generale, per conto della ditta “MGN” di Busto Arsizio, proponente. A redigere  e a presentare in Comune il progetto odierno sono stati l’architetto Ciro Matarante e l’ingegnere Paolo Rollo. La deliberazione in questione, vistata favorevolmente dal responsabile dell’UTC, geometra Pio D’Atti porta il n.37 del Registro delle deliberazioni comunali assunte in data odierna. In proposito, il predetto Giacomini, interpellato si sarebbe complimentato con gli amministratori locali per aver portato avanti l’ambizioso progetto che, se fosse effettivamente realizzato, non solo eliminerebbe una volta per sempre il fenomeno della disoccupazione generale e giovanile in particolare, ma fermerebbe per sempre il declino del  paese, destinato tra non molto a perire, come tanti altri. Il rappresentante della ditta esecutrice in parola, si sarebbe ‘sprecato’ nell’assicurare che il rapporto intrapreso tra società ed Ente locale sarebbe proseguito con lo stesso tenore e spirito di collaborazione (parole dell’assessore Del Vecchio)  anche con gli amministratori che usciranno dalle urne dell’11 giugno prossimo. “Volere è potere”. Ecco in sintesi il complicato percorso che ha preceduto l’atto finale in parola. Si è partito con la deliberazione del Consiglio Comunale, n. 29 del 18 settembre 2015. Con la quale veniva approvato il progetto di variante al Pip e presa d’atto del CC del progetto presentato dalla società MGFIN srl per la realizzazione di un complesso socio-sanitario denominato “Villaggio Vita Sana”. Con delibera del CC n.20 del 6/07/2016 veniva approvato dal CC. lo schema di convenzione regolante il rapporto tra i contraenti. In data 19 luglio con delibera del CC n.22 veniva approvata lavariante  al progetto preliminare e modificato il relativo schema di convenzione. Il 9/11/2016 lo stesso veniva sottoscritto a rogito del notaio Daniela Augelletta e  con nota n,2392 del 9 maggio u.s. veniva recepito dall’Ente locale il progetto esecutivo in materia. Insomma, si è di fronte ad un atto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale uscente e seguito con viva attenzione dalla Comunità di Rignano

N.B. Nella foto da sx: Michele Ciavarella, Giosuè Del Vecchio e Vito Di Carlo

Letto 1880 volte Ultima modifica il Venerdì, 26 Maggio 2017 06:51
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.