Angelo Del Vecchio
08/03/14

Nicola Saracino: una pubblica consulta per superare l'odio e rilanciare Rignano

RIGNANO GARGANICO. L'ex-sindaco Nicola Saracino scrive alle istituzioni e al mondo religioso rignanese perché ci si muova per un rilancio del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano. Il politico e imprenditore invoca più grinta e una rinnovata voglia di riscatto che non può prescindere da una rinata volontà di ricostruire sugli errori del passato.

Saracino parla a cuore aperto con RignanoNews.com e spiega di aver preso carta e penna e di aver spedito una lunga missiva al sindaco Vito Di Carlo, ai componenti la giunta municipale, ai consiglieri comunali, alle forze politiche e al parroco Don Nazareno Galullo.

 

Nella sua missiva l'ex-primo cittadino invoca la pacificazione sociale e il superamento degli steccati ideologici e personalistici che negli ultimi decenni hanno diviso e fatto male al piccolo comune garganico.

 

A tal proposito chiede la costituzione di una "Consulta istituzionale" formata da donne e uomini che abbiano veramente voglia di riscattarsi e di rimettersi in moto. Rignano non è morto, spiega Saracino a RignanoNews.com, ma ha bisogno di nuove energie e di nuove speranze.

 

Per questo, aggiunge, è necessario "affrutticarsi le maniche" e tornare a lavorare per il bene comune.

 

L'odio, le rivalità, gli sgambetti, le vendette non portano da nessuna parte se non verso l'ulteriore decadenza.

 

"Rignano a mio modesto parere ha i talenti giunti per rinascere e le forze per affrontare le problematiche di oggi e di ieri - termina con queste parole il suo colloquio con la nostra redazione - dobbiamo remare tutti uniti e nella stessa direzione".

 

La consulta non si vuole sostituire all'attuale governo cittadino o alla minoranza, bensì fare da supporto ad entrambi purchè venga seppellita l'ascia di guerra. Vedremo cosa ne pensano su questo argomento gli altri attori della vita pubblica cittadina. Alla prossima.

Letto 1517 volte Ultima modifica il Sabato, 08 Marzo 2014 16:19
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Angelo Del Vecchio

E' nativo di Foggia, ma vive a Rimini dal 2009.

Ha passato la prima parte della sua vita girando l'Italia facendo ogni tanto ritorno nella sua cara Rignano Garganico, il più piccolo comune della Montagna del Sole.

E' giornalista-pubblicista dal 2004. Ha diretto dal 2012 al 2016 il quotidiano sanitario nazionale Nurse24.it, poi ceduto a terzi. In precedenza è stato direttore dell'agenzia di stampa "on line" Garganopress e di molte riviste e periodici sparsi lungo lo Stivale Italico. Attualmente si occupa dell'ufficio stampa di AssoCare.it e della rivista NurseNews.it.

Ha collaborato con varie testate giornalistiche locali, interregionali, nazionali e straniere, tra cui La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Meridiano, Il Quotidiano di Foggia, L'Attacco, Il Corriere Adriatico, Telenorba, Telefoggia, Teleradioerre, Tele Blu, Tele Dauna, Teleradiopadrepio, Rete Smash Gargano, Ondaradio, Inforadio, Radio Centrale, Radionorba, Radio Manfredonia Centro, Il Messaggero, L'Avvenire, Repubblica, Il Corriere del Mezzogiorno, il settimanale Protagonisti, i settimanali satirici Cuore e La Peste, i periodici Gargano Nuovo e Meridiano 16, il circuito Euronews. Inoltre, ha collaborato alla realizzazione di trasmissioni per conto di Rai e Mediaset (Linea Blu, Linea Verde, Tg2, Tg3 Puglia, Mistero, La Macchina del Tempo). Al suo attivo ha 12 volumi pubblicati, redatti tra il 2000 e il 2012.

Ha conseguito la Laurea in Infermieristica il 26/11/2012 presso l'Università degli Studi di Bologna - Polo di Rimini e Cesena. La sua tesi di laurea "CleanHands 1.0" è stata premiata nel 2013 dal Collegio Ipasvi di Rimini e dall'Associazione Nazionale Infermieri Prevenzione Infezioni Ospedaliere (Anipio, Pesaro).

 

Sito web: www.angelorikydelvecchio.it