Antonio Del Vecchio
08/04/17

Da San Giovanni Rotondo l’Udc riparte per il rilancio del suo ruolo in Capitanata

Matteo Stanco, commissario Udc di Rignano G. Matteo Stanco, commissario Udc di Rignano G.

SAN GIOVANNI ROTONDO. “Vitamine centriste contro il virus del populismo”. S’intitola così, in chiave e linguaggio Web, il Congressso Provinciale dell’Udc di Capitanata. A coniarlo alla vigilia dell’assise ci ha pensato il Capogruppo consiliare del Partito alla Regione Puglia, Napoleone Cera.

La stessa si è tenuta per tutta la mattinata (sabato 8 aprile, a cominciare dalle ore 9.00), presso l’Hotel ‘Ariae”, a San Giovanni Rotondo. Contrariamente a quanto annunciato,  l’assemblea ha visto  al tavolo della presidenza, oltre all’illustre e giovane consigliere regionale sopraccitato, l’ on.  Angelo Cera, nella sua duplice veste di parlamentare e segretario provinciale del partitone, il commissario regionale, il senatore Salvatore Ruggieri, Paolo Mongielli, per un po’ di tempo, il sindaco della città ospitante, Costanzo Cascavilla, Giuseppe Miglionico del partito locale e Giuseppe Mangiacotti, consigliere provinciale. De Mita assente per improrogabili impegni. Ha cominciato subito il Cera padre, poi riconfermato segretario, spiegando che il Partito torna di nuovo al suo rilancio sulle orme dell’esperienza tramandata dalla DC e sui valori cristiani dell’altruismo e della solidarietà. In sintonia si è espresso pure il commissario Ruggieri che, tra l’altro,  ha auspicato l’approvazione urgente di una riforma elettorale col ripristino del sistema proporzionale. Anche per lui si parla di riconferma.  Lo faranno i delegati provinciali designati per l’occasione. Il Sindaco Cascavilla, assieme ai suoi collaboratori sopraccitati, nel dare il benvenuto, si è detto molto vicino ai valori dell’Udc e della democrazia cristiana di un tempo. Per il giovane consigliere regionale Cera, il rilancio passa attraverso il rinnovamento, promuovendo le giovani leve maschili e femminili e in sala ce n’erano tante, in rappresentanza di circa l’80 % del corpo elettorale globale. Quindi ha spiegato il significato del motto: bisogna che ci si rafforzi  con i ricostituenti, ossia le vitamine, le uniche capaci di debellare il fenomeno del populismo. Quindi si sono alternati ai microfoni i rappresentanti dei vari  centri  della Provincia, compreso il Capoluogo. Tra l’altro, hanno preso la parola: Matteo Iantoschi (rilancio occupazione giovanile ed ascolto in modo diretto alle istanze dei cittadini), Stefania Vurchio (pari opportunità e rilancio del ruolo delle donne), Porzia Pinto (idem), Matteo Stanco (rinnovamento del far politica a cominciare dalle prossime amministrative), Domenico Ricucci (evitare divisioni nel partito),  Luigi Palmieri, legale (coordinamento dell’azione politica sul territorio), Matteo Ciavarella, medico (parafrasando, ha detto che l’antibiotico non fa effetto contro il populismo, ma la febbre e il ragionamento sì ), Savino Di Palma ha tirato fuori la filosofia per spiegare l’importanza di far politica per risolvere i problemi della gente), Domenico Di Fonzo, ha sottolineato l’urgenza del rilancio del partito nella città di Foggia e così via via tutti gli altri intervenuti, che  hanno detto la loro sull’urgenza di tornare a far politica e di promuovere l’espansione del Partito nella società e di accrescerne  i consensi. Nei prossimi giorni, secondo Cera padre, i delegati torneranno a riunirsi, al fine di costituire un organigramma disposto ad  ascoltare la gente e capace di rispondere con proposte serie ai loro  problemi. Ha fatto sapere, altresì, di tifare per il Governatore della Puglia, Michele Emiliano, augurandogli un successo pieno alle primarie PD, definendolo ‘unico uomo giusto e rappresentativo’ dell’intero Mezzogiorno e  capace di battere e di far dimenticare Renzi. A questo punto si può concludere che nell’Udc odierno le idee ci sono e l’entusiasmo pure per rilanciare il Partito verso il futuro sulla scorta dei traguardi luminosi del passato

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.