Antonio Del Vecchio
21/02/17

“Rignano che Vorrei” insiste: vuole amministratori “vergini”, a Rignano Garganico

Rignano Garganico, visto da Villanova, foto di Alfred Eisenstaed, rivista 'Life' (USA), 1947 Rignano Garganico, visto da Villanova, foto di Alfred Eisenstaed, rivista 'Life' (USA), 1947

RIGNANO GARGANICO. C’era d’aspettarselo. A qualcuno ‘non piace caldo’! Il riferimento è all’articolo dal titolo: “Elezioni amministrative a Rignano Garganico: la politica scalda i motori” apparso su questa testata il 16 febbraio” u.s.  Da qui la richiesta di smentita e rettifica da parte di alcune forze  ‘nominate’  a torto o a ragione nel citato scritto. 

Tra queste, c’è il neo-nato movimento civico “Rignano che Vorrei”, con il quale ci scusiamo e pubblichiamo la nota che segue : << Relativamente alla scelta dei candidati per le prossime elezioni amministrative non abbiamo mai detto e messo in discussione le persone non elette (candidati non eletti), ma le persone che hanno amministrato, quindi eletti e presenti nell’assise comunale e comunque si chiede un fortissimo rinnovamento. La nostra scelta è sì restrittiva, ma è logica e non impositiva; è scelta che intende, innanzitutto, portare la serenità tra i cittadini. Lavorare in serenità e tranquillità per portare a soluzione le varie problematiche che attanagliano la Nostra RIGNANO. Noi crediamo ed affermiamo che questa nostra scelta dispiace a quella “gente” che sino ad oggi ha traghettato il nostro caro e amato paese alla deriva; odi, invidia, rancori personali e cattiveria gratuita, sono gli ingredienti che il nostro movimento vuole mettere a latere, ingredienti non salutari, usati da queste soggetti sino ad oggi, e che Rignano con i suoi cittadini sta pagando sulla propria pelle. Ad oggi nel Movimento non vi è una Leadership, perché la questione non è stata ancora affrontata, (prima le problematiche e successivamente i soggetti che devono affrontarle e risolverle) e comunque sarà il frutto di una serena e pacata discussione (possibilmente condivisa con altri).  Per il giornale: abbiamo condiviso e scelto tutti insieme la possibilità di uscire con un giornalino, semplicemente perché la gente e la popolazione tutta di Rignano ha il diritto di sapere e conoscere le problematiche e le soluzioni che si adottano.  Le scelte non devono essere di pochi per tutti ed in alcuni casi di uno per tutti. Il giornalino non è diretto da una persona ( il direttore, il vice direttore e se vogliamo l’inviato speciale….) ma è diretto e condiviso da tutto il movimento, con proposte, idee e problematiche che vengono discusse e decise da tutti e comunque per dovere di cronaca il numero è il 5° e non il 4°, Il Movimento (Rignano che Vorrei)>>.

 

Letto 998 volte Ultima modifica il Martedì, 21 Febbraio 2017 18:37
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.