Antonio Del Vecchio
30/12/16

Milleproroghe: il cambio delle regole sulle concessioni aree è un fulmine a ciel sereno per gli ambulanti

FOGGIA. «La proroga quasi quadriennale, dal luglio 2017 al 2020, del termine per le concessioni del commercio su aree pubbliche è un fulmine a ciel sereno per il settore. La metà dei comuni della Regione Puglia ha già attivato le procedure per rinnovarle.

Cambiare in corsa le regole del gioco, ad appena sette mesi dalla scadenza inizialmente prevista, non farà altro che creare ulteriore confusione ed incertezza». A dichiararlo è Luigi Rodelli, presidente provinciale di Anva, l’associazione Confesercenti del commercio su aree pubbliche. «Abbiamo sempre contestato e contrastato la direttiva Bolkestein – continua Rodelli – e abbiamo lavorato duramente a livello nazionale per raggiungere in sede di Conferenza Stato Regioni un accordo sul rinnovo delle concessioni che tutelasse i circa 200mila imprenditori del settore ed i loro dipendenti. A livello provinciale abbiamo incontrato la maggior parte dei Comuni per garantire agli operatori la maggiore uniformità per l’espletamento dei bandi. Lo stop di tre anni stabilito dal governo, però, rende il settore complessivamente più fragile, perché rinvia la soluzione definitiva della questione. Sorprende inoltre l’inserimento dell’intervento nel milleproroghe, in assenza di scadenze al 31 dicembre 2016. La stessa Regione Puglia che ha già adottato provvedimenti al riguardo non ci risulta essere stata preventivamente consultata, nonostante le Regioni abbiano piena competenza in materia di commercio su aree pubbliche». «In generale, comunque – conclude Rodelli  –, ci aspettavamo una proroga tecnica temporalmente più contenuta. Anche in virtù del fatto chela maggior parte dei Comuni della Provincia di Foggia  ha già emanato i bandi. Proprio nella giornata di ieri sono stati pubblicati sul Bollettino Regionale gli ultimi bandi. Sulla legittimità della norma si pronunceranno gli enti competenti, nel frattempo, in attesa della conversione in Legge, agiremo nel modo più efficace per dare le massime tutele agli imprenditori che esercitano la propria attività su aree pubbliche».

N.B.Comunicato stampa della Confecommercio

 

Letto 353 volte Ultima modifica il Venerdì, 30 Dicembre 2016 16:04
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.