Antonio Del Vecchio
26/10/16

Presto il "canile lager" diventerà un parco rifugio, a Cerignola

Il Parco Rifugio per cani di Cerignola Il Parco Rifugio per cani di Cerignola

CERIGNOLA. Si svolgerà il 29 ottobre in 6 città italiane (Cerignola, Barletta, S Severo,Trieste, Sesto S Giovanni, Como) la cena di beneficienza per sostenere la costruzione del Parco Rifugio di Cerignola (FG).

L’Oasi nel progetto degli Amici di Balto che la gestiranno sarà un centro polifunzionale di relazione uomo-animale. Lì saranno spostati i cani sequestrati un anno fa dal canile di Cerignola e affidati a Gli Amici di Balto. Al momento del sequestro i cani erano circa 340, oggi dopo un anno circa 200 sono stati già adottati. “L’Oasi” – afferma Chiara Valentino Presidente dell’associazione Amici di Balto – “diventerà un luogo di transito per i trovatelli con la novità che scompariranno gabbie e cemento per lasciare il posto ad ampie aree dove gli animali vivranno in piccoli gruppi, fino ad adozione. Tra le altre attività previste, asilo nido per cani, dove chi lavora potrà portare i propri animali per evitare loro tante ore di solitudine, ludoteca per bimbi con attività con animali e corsi di formazione per piccoli volontari. Presso il parco rifugio si terranno anche attività di pet therapy, formazione per educatori cinofili e attività di riabilitazione cani aggressivi ed ex combattenti”. Il Parco dovrebbe aprire la prossima primavera e sarà uno dei più all’avanguardia d’Italia.

N.B. Comunicato stampa di Federica Ariano

Letto 345 volte Ultima modifica il Mercoledì, 26 Ottobre 2016 07:39
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.