Antonio Del Vecchio
21/09/16

FISMIC - Metalmeccanici di Foggia: Basta morti sul lavoro, partecipazione allo Sciopero Nazionale

FOGGIA. Dall’inizio dell’anno la strage perpetrata nei luoghi di lavoro sta raggiungendo le 500 unità. La corsa allo sfruttamento e alla sempre più esasperata produttività porta i lavoratori sempre più spesso ad essere costretti ad operare in condizioni di bassa sicurezza e i datori di lavoro invitano sempre più apertamente ad ignorare la Legge sulla Sicurezza sul Lavoro e ad operare in condizioni di estrema precarietà.

Nelle cooperative, nell’artigianato, nella piccola e media industria ma, come dimostra il tristissimo caso dell’ILVA della scorsa settimana, anche nella grande industria e nelle grandi catene commerciali, sono sempre più numerosi quelli che purtroppo non si possono definire incidenti, ma dei veri e propri omicidi sul lavoro. La FISMIC Confsal da sempre ha messo al primo posto nella sua attività sindacale la diffusione della consapevolezza che il lavoro serve per vivere e che non si deve mai morire per lavoro. Per questo motivo partecipiamo attivamente ad iniziative di formazione per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro e crediamo che l’obiettivo degli incidenti zero sia un indispensabile corollario di una nazione moderna. L’Italia ha mezzi legislativi di primo piano a livello internazionale in materia di sicurezza sul lavoro ma riteniamo che l’apparato di controllo, prevenzione ed eventuale repressione dei  luoghi di lavoro in cui la Legge sulla Sicurezza sul Lavoro è ignorata siano inadeguati e che lo Stato debba fare di più in questa direzione, mobilitando gli Ispettori del Lavoro e gli stessi Enti di Pubblica Sicurezza in un controllo più sistematico delle condizioni ambientali e di sicurezza. La FISMIC ritene, inoltre, che vada fatto ogni sforzo per diffondere la cultura della prevenzione e del lavoro in sicurezza e, a questo fine, crediamo che tutto il Sindacato debba aumentare i suoi sforzi perché la dignità, i diritti e la sicurezza dei lavoratori siano tutelati con maggiore efficacia. Con questa ora di sciopero dei metalmeccanici non pensiamo di realizzare uno sfogo che lasci però i problemi irrisolti. La FISMIC Confsal ritiene che lo sciopero di mercoledì possa e debba aprire un nuovo capitolo di impegno di tutte le forze sindacali, ma anche di quelle politiche e degli stessi datori di lavoro, affinché l’obiettivo degli incidenti zero sui luoghi di lavoro diventi un obiettivo comune, praticabile e raggiungibile.

N.B. Comunicato stampa a firma di Samantha Berardino

 

Letto 394 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.