Antonio Del Vecchio
12/07/16

Sul ricorso al Tar avverso la proclamazione degli eletti permane il clima acceso, a Sam Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS. Sul ricorso al Tar avverso la proclamazione degli eletti nella recente competizione elettorale – amministrativa, affiorano le prime ragioni di ordine normativo, a San Marco in Lamis.

A renderlo noto su facebook è Pasquale Spagnoli, avvocato, sindaco mancato per la lista civica “San Marco nel cuore”, sconfitta per una manciata di voti (96 in tutto), di cui demmo notizia qualche giorno fa. Lo fa nella sua duplice veste di soggetto direttamente leso dal risultato e di primo rappresentante della lista in parola. Ecco, dunque, spiegato l’avvenuto allontanamento dall’aula, messo a segno dai quattro consiglieri di opposizione nella seduta d’insediamento e la loro conseguente astensione dalla discussione e dal voto per la proclamazione degli eletti. Spagnoli, in proposito scrive: “Nell'ultimo giorno utile è stato prodotto il ricorso al Tar Bari avverso la proclamazione degli elettiper il Comune di San Marco in Lamis.Dalla lettura del quadro normativo di interesse - rispetto alla tempistica dei depositi delle liste e della correlata tempistica delle candidature e delle sottoscrizioni si sono notate diverse irregolarità che ridondano a vizio di legittimità”. A questo punto, secondo l’interessato, le circostanze evidenziate nel ricorso non sarebbero contestabili solo sul piano etico - politico, ma rivestirebbero anche profili di rilevanza giuridica almeno sotto due aspetti di diritto. All’uopo si rivendica, altresì, la giustezza dell’informazione ai cittadini circale modalità e le forme usate da “…alcuni soggetti nelle varie fasi del procedimento elettorale che ha portato al voto del 5 giugno scorso…”. Ci si promette, infine, di far sapere di più nei prossimi giorni circa le motivazioni a sostegno del ricorso. Riguardo ai tempi “giudiziari”, il tutto dovrebbe concludersi con una sentenza tra due mesi e forse più.

 

N.B. Nella foto: Arringa di Spagnoli con Cesa e Cera durante la chiusura della campagna elettorale.

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.