Antonio Del Vecchio
18/06/16

Ecco le opere pubbliche che saranno realizzate nei prossimi tre anni , a Rignano Garganico

Da sx: Giosuè Del Vecchio, Vito Di Carlo, Marilena Soccio e Michele Ciavarella (ultimo CC. 2016) Da sx: Giosuè Del Vecchio, Vito Di Carlo, Marilena Soccio e Michele Ciavarella (ultimo CC. 2016)

RIGNANO GARGANICO.  Se è vero come è vero che un Comune si giudica “virtuoso” non tanto dai discorsi futuristici e ampollosi, quanto  dai programmi  fattibili e supportati da finanziamenti certi.

Sicuramente Rignano lo è , avendo approvato nell’ultima assise consiliare, sia il programma triennale delle opere pubbliche, sia quello annuale, composti in toto da  progetti diretti a allo sviluppo del territorio  e al miglioramento della vita della comunità. È di questo avviso il vicesindaco Michele Ciavarella (già primo cittadino nelle passate legislature), che ha assolto con impareggiabile precisione ed affabulazione il suo ruolo di relatore sui programmi triennale ed annuale delle opere pubbliche. Un tempo era una sorta di libro dei sogni. Ora non più, in quanto compilati sulla scorta dei criteri della fattibilità e della copertura finanziaria necessaria. Il Ciavarella, parlando anche a nome della giunta di Vito Di Carlo e dell’assessore Giosuè Del Vecchio, ha cominciato dalle opere cantierabili da subito. In primis, c’è il progetto esecutivo per l’allestimento  e completamento del Museo di Grotta Paglicci. Si provvederà con un investimento di € 623 mila, messi a disposizione dalla Regione Puglia e rilevati dai fondi della Comunità europea. Si tratterebbe, secondo l’espositore,  di un primo passo concreto verso la via  del decollo turistico di uno dei beni preistorici tra i più importanti dell’umanità, cui seguiranno altri progetti esecutivi già coperti da finanziamenti per l’acquisizione e la musealizzazione dell’area degli scavi, previsti nel programma 2016 /2018. C’è poi il progetto per la realizzazione della palestra annessa all’Istituto scolastico “San Giovanni Bosco” con la previsione di spesa di 600 mila €, già stanziata dal Governo Renzi. Altresì sono pronti per essere cantierizzati due progetti di sistemazione di strade esterne, uno da 623 mila € e l’altro da 618 mila, con copertura regionale già assicurata, con l’aggiunta del cofinanziamento minimo del Comune. Infine, risultano pure finanziati per un importo di 750 mila € i lavori  cantierabili di mitigazione del rischio idrogeologico a completo carico regionale. Per il prossimo anno si prevede la spesa complessiva di poco superiore ai 12 milioni di lire da coprire in massima parte con i fondi regionali e della Comunità Europea (oltre al citato sito archeologico di Paglicci; completamento opere di urbanizzazione; collettamento acque bianche; acquedotto rurale; strade centro storico; pista ciclabile; impianto di fitobiodepurazione; bandiera arancione Comune; strade interne; prevenzione rischio idraulico; impianti sportivi). Infine, nel 2018, si spenderanno circa 11 milioni di euro, quasi tutti coperti da Regione e Comunità Europea, ad esclusione di quello sostenuto dal Ministero dell’ambiente e l’altro dall’Ente locale con mutuo presso la Cassa DD.PP.  ( prevenzione rischio idrogeologico; percorso archeologico; casa per gli anziani; interventi idraulico-forestali; centro ippoterapico; alloggi popolari; sistemazione area della Croce).

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.