Antonio Del Vecchio
03/06/16

“San Marco nel cuore” ha chiuso la campagna elettorale con Lorenzo Cesa, europarlamentare e segretario dell’Udc.

"San Marco nel cuore" con Cesa "San Marco nel cuore" con Cesa

SAN MARCO IN LAMIS.  “San Marco nel cuore”, lista del candidato sindaco Pasquale Spagnoli, ha chiuso la campagna elettorale con Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc ed europarlamentare, a San Marco in Lamis. E non poteva essere altrimenti, considerato che è  il partito di Angelo Cera, sindaco uscente e deputato al Parlamento nelle sue file.

Ad intervenire per primo è stato Bonifacio D’Amico, in veste di consigliere comunale e di segretario politico di lungo corso, che ha messo in evidenza le “eccellenze” della compagine. Dopo di che è stata la volta di Cera, che ha tirato fuori le unghie per controbattere  punto per punto l’accanimento e le critiche estreme rivolte alla sua persona da parte dei suoi avversari politici, da lui sconfitte non solo politicamente ma anche giuridicamente, grazie all’intervento della Corte suprema che ha riconosciuto in “toto”la sua innocenza. Cesa, dal canto suo, ha parlato con il cuore in mano e il linguaggio amicale, ritenendosi non un invitato formale, ma un amico di antica data del partito e della città.  A suo dire con questa candidatura la squadra si sarebbe rafforzata, avendo tra le sue file uomini e donne di  provata competenza, per di più sostenuta a tutti i livelli, dalla Regione al governo centrale e alla stessa Europa. Il riferimento è alla presenza del citato Cera in Parlamento, a quella di Napoleone Cera alla Regione e dello stesso Cesa in Europa. Collegamenti, questi ultimi, che possono significare tantissimo per il superamento dell’attuale “gap” amministrativo, dovuta ai ventennali debiti fuori bilancio e per l’avvio della ripresa e sviluppo socio-economico e occupazionale. Al futuro sindaco egli ci crede fermamente, essendo un punto di riferimento assoluto sotto ogni aspetto. Ha concluso la ruota degli interventi lo stesso Spagnoli che ha sottolineato che il buon governo lo si potrà avere solo se si agisce con sincerità, qualificando l’azione politico-amministrativa con tre caratteristiche: efficacia, efficienza ed economicità. Tre le mete da affrontare e superare: uscire in tempi brevi  fuori dal dissesto finanziario; salvaguardare i servizi attraverso l’impegno della protezione civile, dotarsi di un supporto tecnico, capace di studiare e progettare le cose  da finanziare con i fondi europei, ecc. Il tutto è finito con una vera e propria ovazione generale da parte dell’immenso pubblico che attorniava l’ampio palco, a sua volta contenente tutti i candidati della lista.

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.